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Spesso siamo così tesi e stanchi che non vediamo l’ora che arrivi il weekend o la vacanza per rilassarci ma quando arriva quel momento ci rendiamo conto di non riuscire a rilassarci e rimaniamo paradossalmente più tesi e rigidi di prima.

Come mai questo fenomeno?


Posto che la tensione e lo stress indicano un fenomeno che può avere sia una valenza fisica che una valenza psicologica (sono stressato per esempio dopo un incontro di lavoro oppure dopo un intenso sforzo fisico, etc),

esiste un fenomeno sconosciuto a tutte le discipline esistenti (non è arroganza o megalomania, è fisica-matematica) tale per cui la nostra testa che pesa dai 4,5 ai 6,5 Kg, sostenuta incessantemente dai nostri muscoli del collo e giù giù fino ai piedi (la scrivo in modo comprensibile a tutti, non solo agli accademici che peraltro in 20 anni che la pubblico ancora non riescono a comprenderla), ad un certo punto non è più possibile sostenerla (provate a portare un braccio in avanti e sostenere una busta della spesa di 6 kg per più di qualche ora e capirete cosa intendo) e tende a cadere da un lato, il lato dove esiste meno distanza tra mandibola e cranio (per farla breve ma secondo la mia scoperta ed invenzione).


Una sfera che deve rimanere in sospensione sul corpo, e di quel peso, se non si trova vicina al punto di equilibrio con il resto del corpo, provoca a cascata tensioni muscolari a sostenerla.


TENSIONI MUSCOLARI CONSEGUENTI ALL'EFFETTO DEL PESO E DELLA FORZA DI GRAVITA'.
CPT-OG OcclusioneGravità. Avete capito perchè ho chiamato così la mia scoperta ed invenzione?

E’ talmente elementare e matematico che non servirebbe altro per far illuminare una mente critica.

Il trapezio destro (per fare un esempio) che sostiene costantemente la sfera testa che cade in avanti a sinistra, il tutto ad insaputa della persona che non è consapevole di questo fenomeno e di chi la tratta/cura anche lui inconsapevole (non conosce questo principio e se lo conoscesse non sa identificarlo correttamente e correggerlo/trattarlo),

va in tensione costante non solo di allungamento e quindi per effetto del peso sbilanciato in avanti a sinistra

ma va in tensione anche perchè ad un certo punto deve TIRARE indietro verso destra la sfera testa perchè il suo peso porta il corpo a cadere in avanti.

Questa trazione continua determina una tensione di quel muscolo, un allungamento elastico e con il passare degli anni, un allungamento ANATOMICO. Avete presente un elastico di una mutanda vecchia? Succede proprio questo.


Questa tensione continua il nostro cervello la legge come stress e tensione di fondo e la medicina o le cure olistiche spesso vanno a ricercare la causa di questa “tensione-stress” nella psiche o nel comportamento della persona o negli stili di vita/usi e costumi.

Capirete che la persona che sente questa tensione non è matta e non ha ansie immotivate ma ha conseguentemente un’ansia MOTIVATA dallo sforzo continuo a sostenere la testa e una tensione fisica giustificata dal sostenere il peso della testa e conseguentemente di tutta la parte del corpo in cedimento.


La mia esperienza e l’esperienza di migliaia di clienti mi dice (ma è verificabile anche teoricamente) che lo psicologo o il medico che si trovano di fronte ad una persona con una testa che cade da un lato a causa del Disequilibrio Meccanico Abituale del corpo che non conoscono, non vedono, non sanno identificarlo correttamente e trattarlo,

normalmente a questa persona prescrivono farmaci “distensivi, rilassanti, a volte ansiolitici e spesso anche psicofarmaci” (è palese per loro….non vi sono cause fisiche conosciute – da loro) oppure prescrivono massaggi rilassanti/distensivi proprio di quei muscoli che, poveretti, sono già allo stremo delle forze e in spasmo a sostenere quel corpo che MATEMATICAMENTE cade costantemente da un lato….

risultato?

Come ho già scritto in precedenti articoli è come andare a “rilassare” uno strallo che sostiene l’arcata di un ponte.

Il ponte non si rinforza…anzi….prima o poi crolla.

Così accade al corpo umano.

Prima o poi….è solo questione di tempo, il vostro corpo crolla e vi succede quello che comunemente chiamano “attacco di panico” piuttosto che “esaurimento” ….etc. etc.


Posto che le cause di un attacco di panico possono anche essere di altra natura (medica), se vi trovaste per caso ad aver girato tutti gli studi medici e non medici e vi dicessero che il vostro problema risiede nella psiche,

un po’ hanno ragione….nel senso che è vero che risiede nella testa ma NEL PESO della testa che cade da un lato.


Badate che sto parlando di tensione e stress, non sto parlando di disturbi comportamentali o malattie psichiche. Per quelle nemmeno una testa in equilibrio è sufficiente.

Questo è il motivo per cui da anni cerco di far capire alle Istituzioni che c’è un fenomeno sconosciuto di cui sarebbe FONDAMENTALE, VITALE prendere atto.

Questa la ragione per la quale da anni le figure di dentisti e psicologi sono particolarmente citate nelle mie pubblicazioni e non con articoli a loro favore…anzi….

Con tutto il rispetto per tutti i professionisti che lavorano (comunque) con etica , dedizione e professionalità ma ….c’è qualcosa di nuovo:

cambiamo paradigma sul funzionamento del corpo umano.


ps: se le cose stanno così allora (qualcuno potrebbe contestare)…perchè è così difficile “imitare” il mio lavoro?

Io penso che il mio sia anche un dono…altrimenti non si spiega come mai provano ad imitarmi ovunque e falliscono miseramente con il 90% dei casi ma…

sappiate che il nostro cranio visto in un contesto più ampio di ANATOMIA, è solo una fetta di questa “torta a strati” che è il nostro scheletro e che comprende a cascata la mandibola, la colonna vertebrale compresa di cingolo scapolare e braccia (che pesano anche loro e che pesa, per esempio sulla cervicale spingendola verso il basso, a sollevarle), il bacino, femori tibie caviglie e piedi.

OGNI vertebra è un “piccolo” cranio che cade da un lato e che si ruota su sè stessa a compensare il cedimento di altre parti…

Si deve correggere TUTTO lo scheletro, dalla testa ai piedi e contemporaneamente tutti i muscoli, i legamenti, le cartilagini, gli organi e il connettivo.

Per questo ci va tempo e si deve CONOSCERE PERFETTAMENTE il tipo di Disequilibrio Meccanico Abituale e come correggerlo.

Per questo è importantissima, per esempio, la prima consulenza informativa con il sottoscritto.

Ogni essere umano è un rebus da risolvere.
Io lo so risolvere. Voi no.

Maurizio Formia – CPT-OG OcclusioneGravità



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