Sono anni che mi pongo il problema.

Tralasciando i problemi di istituzionalizzazione (medicina, non medicina….etc.)

Oggi l’applicazione del CPT-OG è fruibile solo ed esclusivamente a livello promozionale previa iscrizione al Comitato OG e rimane pertanto un “prodotto” di nicchia riservato a pochi anche perchè sono poche le persone che conoscono questa nuova disciplina.


Mi sono posto spesso il quesito se “formare” artigiani o se creare una scuola o semplicemente domandarmi come risolvere la questione “CPT-OG” ovunque nel mondo per permettere a tutti di usufruire di questa meravigliosa scoperta che migliora la qualità della vita e rallenta i processi di degenerazione anatomica del corpo umano…..

Dopo anni di prove e di “esperimenti” per capire se le persone individuate come possibili “operatori OG” potessero essere all’altezza del compito, mi sono reso conto che questa attività è a tutti gli effetti, come tutte le discipline artistiche, una forma di “arte” che solo poche persone possono imparare.

Detta in parole povere, occorre “essere portati”, avere delle doti particolari di sensibilità, di pazienza, di visione dell'”opera” intesa proprio come opera d’arte.

Il problema è che non lavoriamo su una tela a dipingere o su un tornio o su un’impalcatura….la nostra “tela”è il corpo umano.

Mentre l’individuo mangia, dorme, lavora, fa sport, viaggia……vive….contemporaneamente dobbiamo portarlo e “modellarlo” dalla condizione di Disequilibrio Meccanico Abituale a quella di Equilibrio Meccanico Abituale tenendo conto di variabili fisiche, meccaniche, di tensione (fisica e/o emotiva), di stress quotidiano…..

E’ davvero un lavoro di “precisione”, un’opera che impiega tempo a completarsi (una delle variabili è la tempistica anatomica… ma ce ne sono tantissime di cui tenere conto) ma che pian piano diventa miracolosa quando si vedono individui da una condizione di partenza esteticamente e fisiologicamente compromesse (per fare un esempio), tornare a vivere una vita dignitosa e poter affrontare il quotidiano in modo “normale” …ammesso che la normalità esista ma comunque una quotidianità classificata “nella norma”.

Questo vale per tutti i cittadini di tutto il pianeta di qualsiasi età e in qualsiasi condizione essi siano, fatta eccezione per chi è in un letto e non può più alzarsi.


Non si può fare un corso di formazione, non si può organizzare una “industria artigianale” (come può essere la Ferrari o la Ferrero o la tanto compianta Olivetti)…..

è davvero complesso portare a ognuno di voi e vicino a casa questa disciplina.


L’idea di promuoverla con un Comitato che ci aiuti a mantenerla in vita e a diffonderla è un’idea innovativa che trova muri di gomma se ci si confronta con professionisti del marketing e industriali eppure dovrebbe essere un’attività che si svolge su larga scala e più “conosciuta” della Coca Cola o della Apple o Microsoft….

ma esiste la variabile “arte” che non è per tutti e non potrà mai essere “catena di montaggio”.


Ci tenevo a spiegarvi la ragione per la quale non mi sono mai “pubblicizzato” e non trovate la OG SPA international.

Come tutte le cose preziose serve una seria presa di coscienza da parte di tutti e dare il giusto peso alle cose.

In una società di usa e getta….OG va nella direzione opposta.

Questa la ragione per la quale non siamo ancora sparsi in tutto il pianeta…non già perchè siamo incapaci di fare marketing o di fare squadra.

Iscrivendovi al Comitato OG ci aiutate ad aiutarvi.

10 aprile 2024 – Formia Maurizio – OG-OcclusioneGravità