Testimonianza 11. Ruggiero (Puglia)

10-07-2011

Ciao a tutti sono Ruggiero e ho 24 anni…….non sono bravissimo con le parole ma cercherò di raccontare
La mia storia. L’infanzia è andata, nessun problema, ho vissuto sino a 19 anni un vita pressoché
normale, tranne una piccola nota , aver fatto l’elementare anticipata ha creato non pochi problemi ai
miei genitori e sino alla scuola media i professori hanno fatto pesare questa scelta perché quell’anno
di gioco sottrattomi aveva influenzato il mio carattere e la mia crescita……..premetto che non sono mai stato introverso, anzi al contrario ero giocoso, mi piaceva socializzare e mi piacevo……ho sempre fatto sport, ho giocato a calcio sino a 17 anni senza rilevanti problemi fisici, ma già da allora notavo che il mio corpo rispetto agli altri era più debole, non sono mai stato dritto , la mia colonna sin da piccolo era curva…..

Durante il periodo della giovinezza, avevo questo bel fisico costruito in palestra e incominciano i miei primi
cedimenti , lesione al capo breve del bicipite , vabbè forse non mi sarò riscaldato a dovere…….non ho mai mollato ma ero impossibilitato a fare tutto e non riuscivo a spiegarmi come mai il mio corpo a 18 anni si stava piano piano deflagrando e non andasse di pari passo con il mio crescere………mi ricordo un giorno ero in treno, una giornata uggiosa, il giorno prima ero andato in palestra, la mia spalla dx completamente bloccata, freddata, come se mi avessero dato una enorme martellata, a tal punto da farmi infilare il giubbino dal mio migliore amico……e mi dicevo, “sei proprio uno stronzo,continui a commettere sempre i soliti errori”……ma mi sono sempre rialzato……..
Un bel giorno, contro tutti decido di mettere quella ferraia in bocca per raddrizzare i denti, attenti: qui
non si parla di estetica, ma prima di tutto la funzionalità……..beh allora se posso migliorare il mio apparato masticatorio e il mio benessere generale, perché no…….in questi casi i dentisti la conoscono bene la somatognotica, mentre se gli dici che hai cefalea, attachi d’ansia o di uno dei più disparati sintomi subordinati alla conseguenza del disequilibrio, ti rispondono “ e che c’entrano i denti ??“ “dovresti fare uno sport che ti rilassi” “ beh, si vede che sei un po’ ansioso!!”………quindi decido di fare ortodonzia, senza estrarre alcun dente, eh si perché qualcuno mi avevo consigliato di estrarre un premolare a sx e un premolare a dx , così tutto filava liscio e i denti avrebbero avuto abbastanza spazio per posizionarsi in maniera corretta……

Comunque arriviamo al punto, a circa 1 anno di ortodonzia un altra botta di decadimento fisico , ridotto spazio intersomatico L4-L5 con conseguente lombosciatalgia , la quale mi ha costretto a rimanere fermo per svariati mesi, e proprio in questi mesi che ho conosciuto un’affabile e solerte dottoressa, che praticava agopuntura, avevo quasi risolto il mio problema ed ero contento perché ne stavo uscendo, e mi ricordo che mentre mi infilava gli aghi, siccome l’addomino prevede dei punti guida lungo la linea alba, tanto per intenderci quella linea immaginaria che taglia l’addome a metà , mi diceva che aveva difficoltà a “tagliare” il mio addome a metà…..

Luglio 2009, trauma acustico da mp3 durante una bella giornata di sole spaparanzato sul lettino…..ma indovinate a quale orecchio?? Al sx, mio lato corto, con perdita di una decina di decibel…….da questo momento comincia letteralmente l’inferno, la cefalea muscolo- tensiva 24 ore su 24 è logorante, ero sempre nervoso irritato e incominciarono a farla da padrone i problemi pscichici, introverso, difficoltà nel concentrarmi, distacco dalla realtà , allora cominci a pensare che c’è qualcosa che non và veramente, ma gli altri non lo sanno,
e piano piano ti collossa sino a farti soffocare, sei praticamente inerme…….nel frattempo tolgo l’apparecchio e durante la notte applico le contenzioni con “FUNZIONE RILASSANTE” analoga a quella
dei cuscinetti che si usano in aereo, mmhh si un qualcosa del genere…… l’agopuntura non bastava, passai all’osteopatia che per quanto lacunare sia mi ha aiutato, ma attenzione ,
aiuta all’istante ma dopo pochi giorni stai peggio di prima, e basta una manata di un compagno mentre stai giocando a pallavolo che ti scheggia come un vetro marcio, Maurizio dice “ è come gonfiare delle ruote bucate”, è verissimo……

ho fatto 300km per incontrare un luminare, che al secondo incontro mi disse, testuali parole “ non sei di mia competenza…… “ allora a chi devo competere??……momenti che non posso dimenticare perché devi fare 150 km al ritorno e non c’è soluzione ai tuoi problemi……silenzi spezzati da qualche singhiozzo , con mia madre che come loro mi diceva di tranquillizzarmi, che ero un po’ più nervoso visto l’inizio della mia carriera lavorativa, e mi faceva ancora più male che la persona che mi ha messo al mondo non mi capisse…….

Dopo due anni caratterizzati dalla speranza che il giorno dopo sia un giorno migliore e persi completamente( per fortuna non ho mollato il lavoro) , era un bel po’ che ci si era messa anche la
cosiddetta fibromialgia, e dopo svariate consulte presso dentisti con soluzioni tipo “MOLAGGIO SELETTIVO”, “TAGLIARE LA MANDIBOLA A META” solo a pensarci mi vengono i brividi, sono delle vere e proprie violenze che andrebbero punite penalmente, finalmente ho trovato il sito di Maurizio Formia, appassionandomi fin da subito e ritrovandomi per filo e per segno in ciò che stavo vivendo…..

Sono 6 mesi che utilizzo il Trattamento OG e sono spariti gran parte dei miei sintomi, mi stò riprendendo la mia vita e non c’è cosa più bella che esista al mondo…..voglio rivolgermi a chi sta leggendo: il riequilibrio meccanico non è difficile, ci vuole solo tenacia e costanza , non fatevi fare obrobiosità
analoghe a quelle citate pocanzi…..Maurizio ci ha dato un dono enorme, modificare la genetica , e
migliorare in toto, chi è in equilibrio meccanico è vincente nella vita…….GRAZIE di cuore Maurizio….

Aggiornamento aprile 2012:

ciao, è da un pò che non scrivo non per l’interruzione del mio percorso e essere stato ammaliato da un’altro meccanismo che non esiste, un pò come la teoria della relatività ne esiste solo una, ma perchè ho ripreso a vivere nel vero senso realistico della parola e per alcuni aspetti forse meglio in quanto riesco a ponderare e valutare meglio gli aspetti decisonali della vita che sono influenzati dai nostri geni purtroppo……quindi potete benissimo dedurre che il Trattamento OG ti cambia radicalmente e ti stravolge quella
maledetta genetica che per anni ad es. ti ha fatto soffrire di attacchi di panico e ansia o fibromialgia classificandoti come ipocandriaco o fibromialgico, ti fà sentire molto più forte rispetto all’ambiente circostante e ti fà assaporare piaceri della vita che non ha mai considerato forse perchè ne funzionava solo uno dei cinque sensi, ho elencato quelli che mi venivano in mente ma sono una miriade le conseguenze
del Disequilibrio Meccanico.

Chi è scettico dell’assoluta certezza di questo meccanismo non ne ha motivo perchè qua si fà tutto alla
luce del sole con tanta professionalità e devozione aspetto peculiare che non trovo più nelle istituzioni perchè demonizzate dal sistema, quanta gente ha sofferto senza avere la possibilità di vedere la propria vita con occhi diversi e la cosa che ci terrorizza nonostante abbiamo perso tutto salute, lavoro, affetti, è abbondanare il nostro beneamato dottore che ci segue con tanta coscienza e una volta tanto staccarci dal sistema che macina soldi a non finire…

dopo un anno e quattro mesi di Trattamento OG non conosco più un dolore fisico preciso di logoramento, nonostante il lavoro fisico che faccio ogni giorno che mi aveva portato a salvaguardarmi e tutto ciò a spese di chi avevo di fronte, molto più concentrato più lucido e consapevole delle mie capacità ma questo lo devo solo a te Maurizio che mi hai dato questa possibilità e te ne sarò grato per tutta la vita, un abbraccio a manu chè è stata la prima persona che ho contattato per saperne di più perchè ero completamente imbranato, marco che mi ha sopportato all’nizio, fabio e mattia……ah maurizio a mio parere dovranno insignirti di un riconoscimento speciale che abbia più valore del nobel.

Ruggiero

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Aggiornamento 02 maggio 2013

Ciao Maurizio io continuo con il riequilibrio e devo dire che faccio una vita più che normale: lavoro, corro tre volte a settimana e faccio anche kytesurf senza che ne risenta le conseguenze e

la primavera quest’anno non l’ho sentita neanche un pò. Che dire ti ringrazio di cuore. ÷÷

Testimonianza 12  Antonio (Sardegna)

Scrivo la testimonianza dopo un anno e mezzo di Supporto OG perchè sono veramente contento dei risultati che sto ottenendo.

Il primo sintomo che mi è SPARITO (non attenuato) è il blocco costante nella zona che coinvolge collo, spalla e braccio sinistro.

Altro mio problema è la schiena che sicuramente è migliorata sia come dolore che come mobilità del 60-70% la mattina prima mi svegliavo inchiodato, adesso sono molto più leggero.

Il ginocchio sinistro rimane ancora dolorante se rimango in piedi o cammino a lungo però nel complesso la mia resistenza è di gran lunga migliorata.

Io non posso essere un esempio di velocità perchè partivo da una situazione abbastanza difficile e ho ancora molto da fare, ci sono stati anche tanti momenti di sconforto quando non riuscivo a fare la registrazione posturale nella maniera corretta, pensavo di aver sbagliato tutto, di aver compromesso l’ assetto del Supporto OG etc etc. Proprio quelli però sono stati i momenti in cui ho imparato di più, perchè alla registrazione posturale successiva con il consiglio di Maurizio e la mia esperienza maturata sugli sbagli ho fatto sempre passi avanti importanti. 

La strada da seguire per l’equilibrio meccanico è questa e non mi è mai stato detto che era una passeggiata, è una strada come nel mio caso anche tortuosa ma sicuramente quella giusta. La convinzione di questo me l’ ha sempre dato il principio fisico-meccanico su cui si basa il meccanismo che Maurizio ha scoperto e ci spiega.

Guardate che persone come Maurizio non c’è ne sono, io non ho mai incontrato in 20 anni un dottore e ne ho girati tra i migliori in italia che ci capisse qualcosa, ognuno faceva la sua diagnosi, tutti diverse, mi davano farmaci tanti e soluzioni nessuna e il colpevole finivo per essere sempre io che avevo un problema che loro non vedevano.

In quest’ anno e mezzo non sono più andato da medici e pseudospecialisti vari, non sono più andato in farmacia (per essere sincero qualche volta ho usato v……n emulgel per il ginocchio) a conferma di questo l’ altro giorno preparando la documentazione per scaricare le spese mediche dalla dichiarazione dei redditi avevo poche ricevute fiscali e tra l’ altro tutte per lenti a contatto, cosa che non succedeva gli anni prima quando avevo ricevute di ortopedici, osteopati, fisioterapisti, massaggiatori, lastre, ecografie e medicinali vari.

Se questo non è un segno tangibile di miglioramento fisico oltre che di stabilità psichica…che fa sì che io non vada più a cercare tante strade senza che nessuna porti a qualcosa di buono.

Testimonianza 13. Federico (Torino)

26-03-2013

Buonasera a tutti, sono Federico ed è la prima volta che scrivo sul sito.
Mi è stato identificato, dal caro Maurizio, un Disequilibrio in Fase 2.
Ho iniziato il Trattamento OG il giorno 30 marzo 2012 e ad oggi posso confermare i seguenti benefici:

– riduzione del 97% della cefalea alla nuca che compariva puntualmente in giornate stressanti e faticose, nonché al primo cambio di temperatura e/o alle prime piogge;
– pressoché completa scomparsa di un frequente stato infiammatorio ai seni paranasali nel periodo invernale;
– miglioramento della postura.
Sono fiducioso di questa scoperta sensazionale e mi fido ciecamente del genio di Maurizio.
Il “sentire” dal profondo di credere in questo cammino mi porta a sperare in altri benefici che, eventualmente, testimonierò.
E non occorre, secondo me, conoscere il meccanismo OG per bilanciarsi (se lo si comprende è,ovviamente, meglio). Alla fine diventa una questione di fede. Stop
Tutti ci fidiamo ciecamente dei nostri medici ( pur non conoscendo la medicina) a PRESCINDERE dalla loro reale bravura: perché non fidarsi di un meccanismo scientifico?
I risultati da me ottenuti, con l’aiuto di Maurizio, sono già una prova scientifica e i dolori, la spalla sinistra che si alza per sostenere il cranio e tutta una serie di “cambiamenti”, sono la prova del riequilibrio “in itinere”.
Grazie Maurizio
Buon Trattamento OG a tutti


Federico 

Testimonianza 14.  Riccardo (Benevento)

Ciao a tutti sono Riccardo ho 32 anni è da 1 anno e 2 mesi che porto il Supporto OG con registrazioni posturali periodiche ogni 15 giorni,c ome del resto un po tutti arrivo da anni di sofferenza e sintomi più o meno invalidanti come :
dolori A.T.M, dolori cervicali, dolori alle articolazioni, dolore alla schiena, confusione mentale, ansia immotivata, problemi digestivi e tanti altri sintomi di minore intensità e frequenza ma non x questo meno importanti.


-Miglioramenti dopo 1 anno e 2 mesi sono:

-Ansia immotivata migliorata dell’80% quasi scomparsa
-Dolori articolari migliorati del 50,60%
-Problemi digestivi migliorati in maniera significativa
-In fine miglioramento generale di tutti i sintomi e fastidi che avevo
Ad oggi posso affermare con convinzione che la mia vita è cambiata e migliorata in positivo ed è ritornata vivibile
-Ovviamente c è ancora tanto da recuperare
-Infine voglio ringraziare pubblicamente Maurizio Formia e tutto lo staff di OG e spero di aggiornare al piu presto la testimonianza segnalando miglioramenti significativi…..cari utilizzatori del Meccanismo OG, come ricorda spesso il grande Maurizio ci vuole tanta pazienza e costanza nel fare le registrazioni posturali periodiche.

Testimonianza 15. Claudio (Sardegna)

E’ un anno e 4 mesi che ho iniziato il trattamento OG…eee wowwww tutto va’ sempre meglio, mi ricordo della mia ernia del disco solo quando vedo in giro per la casa la risonanza magnetica grande maurizioooo

Testimonianza 16. Roberta (Sondrio)

Sto sempre meglio con il Supporto OG, posso dire di sentire grandi differenze. Piano piano si stanno riformando i muscoli che non avevo più, diminuisce l’effetto di sentirmi costretta in una morsa, aumenta la concentrazione, sono più felice perchè riesco a fare cose che prima non facevo più tipo una passeggiata (spero chissà tra qualche mese di fare un pò di sport). Senza contare che non assumo più antidolorifici e tanti altri farmaci che prendevo, non per guarire, ma per tirare a campare( lyrica,patrol,expose,laroxil,en,etc.) e poi niente più visite da specialisti che non solo non ti curano ma non riescono neanche a fare una diagnosi ! via anche acufeni, gli occhi non sono più asciutti, digerisco meglio, insomma una gran differenza nella qualità della vita. Non ho fretta perchè vedo che sono sulla strada giusta e col tempo che ci vorrà sto riprendendo in mano la mia vita…grazie a Maurizio e al suo staff.

Testimonianza 17. Federico (Forlì)

Ciao a tutti……mi chiamo Federico, ho 26 anni……è un anno esatto che ho il Supporto Ergonomico OG in bocca e che faccio registrazioni posturali periodiche.
Sono arrivato da Maurizio dopo anni di sintomi invalidanti pesanti:
senso di svenimento, malessere, stanchezza, apatia, grosse difficoltà a digerire, confusione mentale, dolore a ginocchia, spalle, schiena

i miglioramenti dopo un anno di trattamento OG sono:
senso di svenimento, malessere, confusione mentale sono migliorati dell’ 80%
problemi alle articolazioni e alla schiena sono migliorati del 60- 70% (ho avuto periodi che facevo fatica a camminare per più di 100 metri dal dolore alle ginocchia)
i problemi digestivi sono migliorati del 40-50%

ora posso dire che ,anche se ancora non ho recuperato al 100%, la mia vita è finalmente tornata ad essere vivibile

Spero di aggiornare questa testimonianza a breve con ulteriori miglioramenti

a presto.

Testimonianza 18. Serena (Venezia)

13-02-2013

Ciao a tutti mi chiamo Serena, ho 40 anni e sono proprio felice di portare la mia testimonianza! Maurizio mi ha identificato il disequilibrio meccanico ad agosto 12. Ho iniziato il trattamento OG a ottobre 2012.
Da piccola ero sempre curva e avevo la mascella protrusa (non mi ricordo se si dica seconda o terza classe) e ho portato per molti anni un apparecchio, dormivo poi con una specie di cuffia con tiranti che mi costringeva la mandibola in una determinata posizione (mia sorella mi aveva soprannominato ufo-robot) una vera tortura ma ritenuta necessaria per evitare una operazione futura.

Da adolescente, pur avendo un carattere vivace ed estroverso, ho avuto ciclicamente periodi di stanchezza e apatia in cui mi ammalavo continuamente (prevalentemente tonsilliti e otiti). Sono sempre stata fisicamente molto facile a stancarmi, ammalarmi e farmi male, specialmente nel lato sinistro del corpo, sono infatti stata operata ben 3 volte al ginocchio sx (legamenti e menisco) che è ancora il mio tallone di Achille.
I guai grossi sono comunque cominciati dopo il parto della mia seconda figlia: durante l’allattamento ho perso due denti (giudizio e molare a dx) che non ho più rimesso per una successiva infezione all’osso sottostante (fortunata eh?) e ho dovuto fare un paio di capsule a sx. Ho cominciato da allora a soffrire di frequenti mal di collo e a incurvarmi sempre più: tutti mi dicevano di stare dritta ma io non ci riuscivo proprio!

Cominciavo inoltre a sentirmi spesso in ansia e ad ammalarmi con sempre maggior frequenza, ogni virus nel raggio di 1km era mio! Poi nell’aprile del 2009 inizia il mio INCUBO: in un momento di stress un potente attacco di cervicali con tanto di panico, vertigini vomito e tachicardia. Da quel momento cominciai a soffrire di: senso costante di instabilità (specialmente se in piedi ferma), offuscamenti della vista, dolori alle orecchie pur senza avere l’otite, ansia, insonnia, tachicardia, dolori alla mascella e chi più ne ha più ne metta …La parte sinistra del corpo tremava tutta e il mio corpo sembrava impazzito. Iniziano gli accertamenti : risonanze, tac, raggi, emg, analisi del sangue… posso con tranquillità affermare di aver in questi anni affrontato ogni tipo di esame (“tranne l’autopsia abbiamo fatto tutto!” mi ha detto una volta esasperato il mio medico) e ogni tipo di visita (otorini, neurologi, reumatologi, posturologi…) per un costo totale di almeno 10.000 euro con grande difficoltà per la mia famiglia. Dagli accertamenti emerge una rettilinizzazione del rachide cervicale, un paio di protrusioni e un’ernia in c5, adenoma ipofisiario non secernente. Niente, a detta dei specialisti, che giustificasse quelle vertigini. Diagnosi: somatizzazione da stress.

Mi vengono prescritti ansiolitici e consigliata una psicoterapia.

Gli ansiolitici li ho presi per una settimana perché mi lasciavano intontita e non influivano per niente sulle vertigini, con la psicoterapia ho ricostruito i traumi familiari dalla bisnonna ai giorni nostri. Esperienza bellissima ma ininfluente per il mio disturbo. Comincio con trattamenti osteopatici (sollievo solo temporaneo ) e BITE consigliatomi dalla mia amica osteopata che intelligentemente aveva capito che tutto dipendeva dalla bocca. Sempre peggio, un dentista specializzato in DCCM mi lima i precontatti a sx (mio lato corto! Un disastro!) e un altro mi ci piazza una capsula enorme: il giorno dopo finisco al pronto soccorso con una crisi di vertigini terribile e diplopia. Diagnosi: stress.

Siamo all’estate del 2012 e ormai non ce la faccio più ho le vertigini anche da seduta e sto bene solo distesa, non riesco più a masticare senza dolori, non dormo più, non digerisco più, non vedo più una speranza: piango tutto il giorno, i miei figli guardano con occhi sbarrati una mamma che era allegra e adesso vive su un divano con lo sguardo perso nel vuoto o attaccata a internet alla ricerca di quale terribile malattia l’ha colpita. E internet mi ha salvato!

Quando ho visto il sito di Maurizio ho avuto l’illuminazione e mi sono chiesta: perché nessuno ci ha pensato prima?!

Ho ordinato subito il libro e mi sono fatta identificare. Nel frattempo mi cede inspiegabilmente la gamba sinistra che (guarda, guarda!) nel corso del tempo ha perso inspiegabilmente tono, arrivando ad essere ben due cm più sottile dell’altra.

Giuro che a quel punto pensavo di avere la sla o la sm.

Disperata finisco dall’ennesimo neurologo che mi dice: “I suoi sintomi fisici hanno origine psicosomatica, lei è ansiosa e depressa.”

Io gli ho risposto “Certo che sono depressa! Non lo sarebbe anche lei a stare sempre in barca e nessuno sa perché, a non riuscire a masticare e nessuno sa perché, a non camminare e nessuno sa perché?”.

Prescritti: cortisone per la gamba e serotonina per il cervello. AARGH!

Ad ottobre ricevo la placca e finalmente le cose cambiano: riesco a stare dritta, i dolori cervicali diminuiscono e il sonno migliora. Le vertigini da seduta anche e pian piano, dopo una modifica provvidenziale a Ivrea (grazie al tecnico di Maurizio!) diminuisce il senso di instabilità. Al momento posso con grande gioia affermare che le mie vertigini, da circa 20 giorni, sono quasi sparite PER LA PRIMA VOLTA IN QUATTRO ANNI!!!! GRAZIE MAURIZIO MI HAI REGALATO UNA NUOVA VITA .

Che dire? Che ne sarebbe stato di me senza Maurizio Formia? E quante persone stanno passando in questo preciso istante l’inferno e non sanno che basta riequilibrarsi per uscirne?

Perché una simile notizia, di una scoperta TUTTA ITALIANA, non appare al tg?

Perché lo stato non avvia una sperimentazione seria?

Scommettiamo che se Maurizio Formia fosse statunitense a quest’ora la sua sarebbe considerata la scoperta del secolo?

Scusatemi ma il pensiero che delle persone possano soffrire come io ho sofferto o come hanno sofferto tanti che hanno testimoniato in questo blog mi fa veramente rabbia. Perdonate la lunghezza della testimonianza, cercherò di aggiornarla spesso.

Un abbraccio a tutti. Serena 

Testimonianza 19. Monica (Modena)

Ciao a tutti sono Monica e abito in provincia di Modena, ho 40 anni e ho desciso, anche se forse un pò prematuramente, di scrivere la mia testimonianza. Lo faccio anche per alleggerire, spero, le titubanze delle persone ad affidarsi a questo meccanismo, lo faccio per Maurizio perchè con grande coraggio e dignità affronta ogni giorno la vita e le problematiche altrui. E’ proprio una BELLA PERSONA.

Ma torniamo a me. Il mio calvario inizia nel 2009, avevo già avuto qualche fastidio all’orecchio sx dopo il parto nel 2005 ma non detti peso alla cosa. A settembre 2009 durante una riunione all’asilo di mio figlio, mentre parlavo e ridevo….ebbi la sensazione di stordimento e di pressione al cranio, poi una specie di vertigine. Senso di nausea e UNA GRANDE PAURA!!!! Andai a casa e pensai fosse l’umidità. Da notare che pochi mesi prima, avevo iniziato a macinare km a piedi, (mai fatto un tubo prima!!!!), quasi tutti giorni almeno 5 km. Da allora l’orecchio peggiorò, Ovattamento, ronzii, pressione e prurito!!! Visite, risonanze con liquido, raggi x, esami del sangue, esami dell’udito…..vi dirò che uno specialista mi disse di bere solo 1 bicchiere di acqua al giorno per non perdere l’udito…..MAMMA MIA sospetta sindrome di Menière. Iniziarono così gli attacchi di panico, le tachicardie e il grande spavento. Queste sicuramente indotte dalla paura che mi fecero. La cosa più logica fu quella, avendo un bimbo, di allora 4 anni, di accettare la cura farmacologica per alleviare l’ansia. Quindi dopo 15 giorni di serotonina chimica, decisi di stoppare la cura….stavo peggiorando. Ronzii mattutini, nausea e senso di stordimento…NO, NON ERA VITA! Io non ero convinta, l’orecchio era una conseguenza…MA DI COSA????

Per mia fortuna conobbi tramite amici una brava osteopata che però mi fece notare una notevole asimmetria sul lato sx del volto,infatti già da piccola avevo il famoso click della mandibola e la parte sx era sempre molto debole. Feci qualche seduta, stavo decisamente meglio. ogni giorno che passava però, qualcosa di fisico, badate fisico, in me cambiava. Nel maggio del 2010 estrazione di un molare sx in alto, da notare che tutti i problemucci ai denti li ho avuti nella parte sx. Di lì a poco ogni 2 mesi sarei andata dall’osteopata per qualche problema, Il bacino ruotato, non feci nessuna lastra….SI VEDEVA! La clavicola di destra più alta….MAH!!! Pensai e adesso? Lo spavento più grosso fu una mattina dello scorso febbraio….vidi sulla fronte dal lato destro, all’altezza dei capelli una piccola fossa larga circa 1 dito, da qui in poi vi risparmio i pianti e le angosce mie e di tutta la famiglia.

Ecco la fine della mia testimonianza: mi scuso ma non sono riuscita a terminare. Presa dalla disperazione navigo su internet e cerco relazioni tra cranio e dolori alle orecchie, tra mandibola e denti….trovo OG

per riassumere tutto a fine settembre identificazione: nasco con disequilibrio a sn con successiva traslazione della mandibola a dx…..CAPISCO SUBITO LA GRANDE SCOPERTA DI Maurizio.

A novembre Supporto OG ed eccomi qui.

I primi 15 gg una favola, cervicale scomparsa e sparisce il senso di ovattamento NEL FAMOSO orecchio sx. Non sento più la pressione al cranio con la quale convivevo da 3 anni. Le registrazioni posturali periodiche con un pò di impegno sono fattibilissime….mio marito mi aiuta!!!! Seconda registrazione posturale fatta dal GRANDE TECNICO DI MAURIZIO per rivedere alcune cose a me poco chiare….sono alla terza e devo dire che il corpo è veramente in grande confusione. Ho però avuto la conferma che il Disequilibrio Meccanico del corpo è il mio compagno. Già con la seconda registrazione posturale ho sentito i cambiamenti muscolari. Li avverto. E’ aumentata la gastrite che prima era sparita. E’ tornata a farsi viva la vertigine per poi sparire e da 20 giorni FINALMENTE non compare!!! Dopo 3 registrazioni posturali, tachicardie per 3 giorni poi scomparse. Nulla da dire il corpo si sta MUOVENDO e l’organismo deve abituarsi alle decompressioni. Sento però che la parte sx si sta allungando, con fatica e sudore ma arriverà! Scusate la super ferla …..dovevo spiegare tante cose e sensazioni e non è facile.
Ringrazio Maurizio che ho avuto il piacere di incontrare, per caso, a Ivrea, è dolcissimo e di grande cuore. Lo ringrazio e…BASTA Ringrazio i tecnici di Maurizio per la grande cortesia e comprensione. Ringrazio tutti voi perchè leggendo su questo sito la vs presenza, mi ha convinta ed aiutata. Buon lavoro a tutti. Monica

Testimonianza 20. Francesca (Torino)

3-12-2012

Ciao a tutti! Sono Francesca, ho 33 anni e vivo e lavoro a Torino.
E’ solo un mese che “indosso” il Supporto OG. Penso sia presto per un elenco dei miglioramenti,
ma visto che capisco bene quanto sia probabile che ci si dimentichi dei bassi della propria vita
quando a questi si sostituiscono finalmente momenti di normale quotidianità, ho deciso di scrivere la mia testimonianza che aggiornerò più in là.
Maurizio mi ha identificata in disequilibrio nella Fase 2-3 con mancanza di dimensione verticale non eccessiva ma evidenziata cmq dalla protusione dell’addome.
Soffro di DAP dai miei 18 anni, il problema è che in quel periodo mio padre abbandona la famiglia e scappa in India senza dare notizie di sè (scopro anni dopo il suo forte squilibrio causa di malessere..) e per tutti le mie crisi di panico affondano le loro radici nel disagio famigliare visto che ho due fratelli più piccoli e una madre devastata dal dolore, da seguire. Ovvio! dai 14 ai 17 porto l’apparecchio fisso, mi estraggono 4 premolari sanissimi per far fronte a quello che definiscono “sovraffollamento” e sostenendo che i denti del giudizio avrebbero spinto e rimesso a posto gli equilibri….Due gg dopo il mio 17esimo compleanno minaccio l’ortodontista di togliermi da sola la gabbia di ferro che mi intrappola i denti. Avvisandomi che stavo commettendo un terribile errore, mi leva l’apparecchio.
Convivo con le mie crisi di panico dall’anno successivo ma per fortuna si presentano solo in macchina e solo in autostrada e nelle gallerie.
Vivo in quello che percepisco come equilibrio precario per diversi anni ma senza avere altri sintomi invalidanti.
A 24 anni mi laureo e inizio a lavorare nel “fantastico” mondo della pubblicità. Sono sempre tesa, impaurita, mi sento inadatta.
Una sfigata immersa in un mondo di gente strafiga. Mi sento giudicata, sempre. le crisi di panico peggiorano e inizio ad averne anche in aereo al supermercato e a volte in ufficio…
Sono una tosta però e non mollo.
Fino a due anni fa, quando all’improvviso mi colpisce la gastrite. Mi costringe a casa un mese, con dolori incredibili e inizio ad avere ansia. La dottoressa mi spedisce dalla psicologa e questa mi diagnostica una sindrome reattiva post traumatica conseguenza dello stalking che nel frattempo subivo dal mio capo da almeno 3 anni. ma certo…all’improvviso la mia mente si ribella ad una situazione che gestivo da anni….
Cmq mi convinco che ha ragione ed inizio a prendere Sereupin e xanax. Lo xanax lo mollo dopo un mese, il sereupin ancora mi accompagna ma solo più mezza pastiglia al giorno.
Lo stomaco non mi dimentico più di averlo, da quel momento mi darà sempre problemi….
Ed iniziano dolori alla cervicale e contratture forti alle spalle.
Sono da sempre una curiosa osservatrice del corpo umano e da tempo mi ero resa conto di essere storta.
Un pomeriggio di disperazione lo passo ad informarmi sul legame tra cervicale e stomaco. Ho la conferma che tutti i miei sintomi sono collegati,
e che tutto parte dalla bocca. Incappo fortunatamente sul sito di OG e me lo leggo tutto. Poi compro il libro e lo divoro in un giorno e mezzo.
Identificazione. Ed eccomi qui. Le prime due settimane sono state un sogno. Stavo davvero bene!! Collo morbido, niente ansia. Poi il collo ha iniziato a tirare e ogni tanto ho delle belle vertigini ma ho capito che non devo forzare….stavo forzando troppo la postura!
l’ansia va un pò meglio. Soprattutto perché il sapere esattamente da dove arriva, è già una consolazione.
Purtroppo non posso assentarmi da lavoro per più di un paio di gg al mese e il mio lavoro ti tiene inchiodata al monitor a volte anche per 11 o 12 ore al giorno con livelli di stress molto alti xchè il mondo è folle e i tempi di consegna dei progetti sono diventati disumani.
Quando è così arrivo a casa la sera e crollo a letto alla vergognosa ora delle 21.30.
Però vado avanti e spero di iniziare ad avere più forze per l’estate che è da sempre la mia stagione preferita!!
Vi ringrazio tutti per le testimonianze che sono una bella spinta e ringrazio Maurizio di esistere e di essere così com’è: speciale.
Un grazie anche al tecnico che mi ha seguita nelle registrazioni posturali iniziali. dalla prossima è affar mio… ; )

Aggiornamento del 26/07/2013

Ciao Maurizio.
Ho pensato di scrivere notizie del mio trattamento prima delle sospirate vacanze. Serve a chi utilizza il Meccanismo OG e serve a me che posso fare un “bilancio” ; ) Se credi, puoi aggiornare la mia testimonianza.
Questo mio è l’ 8° mese dall’inizio. Fino ad ora ho scelto di fare una registrazione posturale direttamente con Maurizio e ogni mie due registrazioni posturali da sola e con sua supervisione via mail. Il mio corpo ha reagito in questi mesi regalandomi la serenità che mi mancava da tre anni almeno. Niente più ansia che mi accompagnava costantemente e che ero stanca di sedare con xanax e niente più gastrite: ho ripreso a mangiare con gioia e gusto. Finalmente so cosa vuol dire respirare con l’addome e non con le clavicole, cosa che prima x me era meccanicamente impossibile, quando ci provavo non riuscivo e la sconfitta era accompagnata da un clank sordo all’altezza del diaframma. era completamente bloccato. Ho ritrovato un sonno lungo le 7-8 ore necessarie al fisico (prima riuscivo a dormire 3 ore di seguito e poi mi assaliva l’ansia notturna..). Riesco a fare più cose perché ho più stabilità.

Ad esempio anche semplicemente cucinare era un’operazione faticosa perché fatta tutta in appoggio a sinistra, in piedi e a lungo. Mi rendo conto solo ora che in quei momenti diventavo nevrotica, tanto era la fretta di concludere il lavoro perché non lo reggevo fisicamente. Adesso il momento della preparazione della cena, dopo una giornata di lavoro seduta è diventato un piacere che protraggo x il tempo necessario e senza fretta. Sono diventata più paziente, più rilassata. Le crisi di panico che erano il mio handicap più marcato non si sono fatte vive in questi 8 mesi. Ho avuto una pre-crisi solo qualche ora dopo l’ultima registrazione posturale ma evidentemente causata dalle vertigini che x una volta sono state più forti.
Si, unica “pecca” sono state le famigerate vertigini che prima non avevo mai avuto ma fino ad ora solo nei due gg successivi la modifica e credo che sia raro che un corpo in riequilibrio riesca a sottrarsene. in fondo è giusto che si dica: il Trattamento OG è un percorso che va a stressare il corpo. Maurizio è chiaro al riguardo. Ma si capisce davvero solo quando si passano le fasi di bassi. I muscoli sono tesi, ci sono spasmi in vari distretti del corpo. I nervi “friggono” , l’equilibrio e l’appoggio plantare si modificano.
Non ho avuto dolori particolari, solo tensione alle gambe con l’ultima registrazione posturale volta a raddrizzare le caviglie.
la mia postura sta lentamente migliorando e a dicembre chiederò a Maurizio di pubblicare le foto dei miglioramenti.
Posso dare qualche suggerimento che il mio personale modo di affrontare il trattamento OG?
1)se si deve lavorare e si può, consiglio mutua 2-3 gg in concomitanza del periodo fastidioso x non stressare di più il fisico e la mente.
2) nei momenti no cercare di tenere il Supporto OG in bocca anche se da fastidio, magari toglierla un pò più della sola pausa per pranzo e cena..
3) io non prendo antinfiammatori nè antidolorifici ma trovo sollievo utile spalmandomi olio 31 sui muscoli doloranti
3)rileggersi il libro di Maurizio xchè a trattamento avviato si riesce a capire ancora meglio e darà un pò di sostegno.
Insomma chi utilizza il Meccanismo OG sia consapevole di cosa va a fare. Non abbia fretta e non pretenda la luna. è un meccanismo di ritorno in equilibrio posturale, non la panacea. Se si capisce il meccanismo e si riesce a correlare i sintomi alla compensazione che il corpo ha messo in atto in anni di disequilibrio, il trattamento OG farà “appassionare” perché è davvero anche un ottimo modo x conoscere a fondo noi stessi.
Il mio compagno, mi ha osservata x mesi prima di decidere di iniziare il percorso con OG xchè lui è un caso semplice e non ha per sua fortuna grossi problemi, ma il mio miglioramento lo ha convinto a prendersi cura di sè prima di peggiorare.
Per ora questo è quanto.
Grazie a Maurizio x la sua disponibilità al confronto che non mi ha mai fatto mancare e x non mollare mai, grazie al tecnico di Maurizio per la dedizione con cui si occupa delle registrazioni posturali e per la sua pazienza e un grazie a Melissa che ha iniziato a seguire il meccanismo anche da dietro alle quinte, perché è un aiuto e un sostegno senza il quale Maurizio farebbe molta fatica a seguire tutti noi e che testimoniando i suoi progressi è un incentivo per chi arriva ad Ivrea.
Gente, iniziate a riequilibrarvi, non aspettate che forse, chissà, il meccanismo venga riconosciuto dalla comunità scientifica prima o poi. non sprecate il tempo!!!! 

Testimonianza 21. Salvatore (Sicilia)

Ciao Carissimi amici,
mi chiamo Salvatore, sono nato ad Alessandria (Al) 45 anni fa ma vivo a Messina da almeno una trentina d’anni.
Voglio scrivere anche io la mia umilissima ma significativa testimonianza, in coda alle tantissime altre che affollano questo sito, per tutti coloro che come me stanno percorrendo un cammino orientato alla ricerca del benessere fisico e non solo …
Non è stato un caso che sia giunto sin qui, poichè, essendo credente, proprio per questo sono convinto che la strada giusta me l’abbia data Il nostro Dio, se penso che ogni volta che stavo male lo evocavo perchè mi desse la giusta direzione da seguire ..
A circa vent’anni iniziai ad accusare fastidiosi dolori localizzati alla schiena in particolar modo quando stavo molto tempo in piedi o durante una breve passeggiata a piedi, ma ricordo che subito dopo o durante, andavo sempre alla ricerca di un posto per sedermi cercando di sgranchire le articolazioni del bacino….
Devo dire che i miei dolorini erano all’epoca decisamente sopportabili; riuscivo lo stesso ad arrivare fino a sera senza grandi sforzi…
I miei mal di testa frequenti invece li consideravo quasi come dolori ai quali non sapevo dare un nome, non ero mai sicuro delle origini, tant’è che li attribuivo quasi sempre al freddo o al vento che qui a Messina non manca mai, o, addirittura, quando stavo seduto in macchina accanto a un guidatore. Una costante il senso di vomito, specialmente quando si percorrevano strade non del tutto rettilinee, giramenti di testa e solo raramente vertigini ….
Non posso dimenticare le volte in cui un leggero dolore che iniziava la mattina, in maniera subdola, si trasformava alla sera in un dramma fisico che mi portava a diventare pallido in viso e pesantezza allo stomaco anche senza aver mangiato finchè alla fine non sopraggiungeva il vomito che mi liberava….
Solo a distanza di anni sconfissi il fastidioso problema alla schiena che nemmeno pomate, massaggi ecc mi davano ormai un po di sollievo, ma un comodo plantare di 7 mm sotto il piede destro che ha messo fine al dolore per sempre….o quasi…. Evviva !
Ahimè rimaneva costante il mal di testa che purtroppo, dopo svariati esami anche di natura neurologica, non hanno portato a nulla …
Gli esami che ogni medico mi prescriveva erano tutti mirati a cercare il problema altrove, visto che quando raccontavo loro la mia anamnesi, dunque frequenti mal di testa e periodiche indigestioni, era chiaro per tutti che il mio problema era concomitante con i disturbi dello stomaco…
Benchè io non sono un medico ebbi sempre la percezione che il mio problema allo stomaco era secondario e conseguente a un dolore che proveniva dalla testa, in modo particolare dalla nuca, difatti anche quando raccontavo che comprimendo col dito della mano sotto la base cranica io vedevo le stelle dal dolore, non era per loro elemento ritenuto importante per la corretta diagnosi, malgrado sottolineassi che se riuscivo in tempo a bloccare il mal di testa con antinfiammatori allora non si scatenava il vomito…
La cosa si trascino’ per diversi anni, quasi rassegnato e avvelenato dai farmaci che negli ultimi tempi erano diventati troppi, fino a tre bustine di nimesulide a settimana ….
Quando convinsi il mio medico curante a indagare meglio e a concentrarsi sui disturbi della mia cervicale inizio’ a farmi fare delle radiografie che evidenziavano solo un problema di origine artrosico… Qualche luminare invece mi sospettò addiritura una costa cervicale …..
Ogni buon medico si sa, quando una radiografia evidenzia artrosi, allora questa parola per loro è sinonimo di rassegnazione e convivenza, senza andare oltre al fatto che un’artrosi è una sofferenza di un’articolazione che lavora male all’interno di un corpo in disequilibrio… ( questo l’ho capito dal libro di Maurizio ehehe……
Il più bravo ortopedico della mia città mi disse che la mia era una cefalea di origine muscolo-tensivo, e in realtà solo lui ci ha azzeccato, ma fino a metà, non consigliandomi intanto di eliminare il plantare che ormai portavo da svariati anni, e che sicuramente ha contribuito a sbilanciare ulteriormente il mio corpo, ma di fare nuoto e ginnastica posturale, cosa che ho fatto ma che solo lievemente e in un tempo limitato mi ha aiutato…. Non ero ancora sulla strada giusta….!
Un bellissimo giorno di Ottobre 2012, deluso si, ma rassegnato mai all’idea di stare male, arrivo a Maurizio Formia attraverso internet, il quale Egli, non medico, ma di pù di un medico, completo’ la diagnosi di quel bravo ortopedico a mezzo servizio, accorgendosi che ho una laterodeviazione della mandibola a destra rispetto al cranio.

La sua identificazione del disequilibrio meccanico nella Fase 2 e mancanza di dimensione osseo dentaria verticale posteriore, quindi ipercifosi …
Ecco il miracolo che miracolo non è: iniziando a leggere quasi ogni cosa visibile sul suo sito, l’intuizione che ebbi da sempre e che da sempre raccontavo ai medici che tutti i miei problemi erano legati alla mia cervicale, si rivelò fondata,e arrabbiato e inc…..o, dopo tutte le diagnosi mediche che di volta in volta mi presentavano, ero sicuro che solo il suo meccanismo poteva funzionare…. E non mi sono sbagliato …
Ho indossato il Supporto OG immediatamente, e percorrendo a piedi la strada che mi portava a casa, avvertivo una bellissima sensazione di leggerezza, e come d’abitudine,toccandomi e massaggiandomi ogni dieci minuti il lato sinistro sempre e costantemente contratto, avvertivo una sensazione mai provata prima . La contrattura muscolare andava scemando, e pensavo man mano come è incredibile che un piccolo sostegno, peraltro invisibile in bocca, mi abbia ridato la vita… A due mesi da quel bellissimo giorno ho salutato l’ultima bustina di antinfiammatorio, presa in fretta, senz’acqua, giusto in tempo a non vomitare…
Dalle foto successive alle prime registrazioni posturali del Supporto OG ed esaminate da Maurizio si evince un netto miglioramento della mandibola che è più ortogonale rispetto al cranio e anche le spalle sono quasi al loro posto… A qualcuno può sembrare strano che in 2 mesi il corpo possa subire cambiamenti cosi’ profondi solo attraverso questo dispositivo, ma vi giuro funziona eccome !!
Da allora non ho più toccato medicinali, vivo con più ottimismo, riprendo a suonare la chitarra più volentieri che per via della posizione, se vogliamo scomoda, mi costringeva a uno stiramento della spalla sinistra e un dolore conseguente…. Ho ripreso i viaggi in moto, senza pensare al freddo o al vento che come causa principale la attribuivo al malessere…. Faccio ogni cosa che prima mi spaventava, anche fare un viaggio più lungo, verso altre mete, sempre con antinfiammatori in tasca … che stress…!!
Che dire di più, senza dilungarmi ancora cari amici, vi dico che è giusto leggere tutte le testimonianze, ma è giusto non perdere altro tempo prezioso per ritrovare prima possibile il vostro benessere!
Pagherei mille volte in più la modica cifra che ho speso per OG se soltanto avessi scoperto il meccanismo di Maurizio diversi anni fa…
Questo si che è il regalo che aspettavo …

Testimonianza 22. Melissa (Milano) (la prima testimonianza)

Ciao mi chiamo Melissa ho 35 anni.
Il mio disequilibrio meccanico del corpo è stato identificato da Maurizio Formia come una Fase 4. La fase peggiore.
Vengo a conoscenza di questo trattamento e decido di iniziare, soprattutto perchè dopo essermi rivolta alla medicina allopatica ed a quella alternativa, sembrava non esistessero soluzioni alle mie problematiche.
Riconoscevano o riuscivano blandamente ad individuare il problema ma mai a risolverlo e spesso neanche a controllarlo.
Ero arrivata al punto di pensare che fossi io stessa il problema o peggio pensare che il mio stato fosse “normale”.
Effettivamente tutti hanno qualche problema e quindi ero riuscita a convincermi che in fondo non stavo poi così male. Ho compreso cosa significasse stare bene solo quando ho iniziato a stare bene.
Sembra assurdo ma è così.
Rifiutavo l’idea di sperimentare qualcosa di non conosciuto e se avessi dato retta al mio timore di andare oltre non avrei potuto beneficiare di tutto ciò che il Trattamento Posturale OG poi mi ha regalato.
Questo mi è servito anche come insegnamento in ogni ambito della mia vita.
Sono una persona alla quale per natura piace ricercare, e, con tutti i documenti che trovavo sul sito, non potevo far altro che ammettere la validità e la genialità delle pubblicazioni in esso contenute.
Chiaramente è un percorso che implica una conoscenza di base, infatti ho letto il sito in ogni sua parte e in particolar modo anche il libro scritto da Maurizio Formia.
Ho deciso di scrivere la mia testimoninaza perchè credo che ogni persona debba avere almeno l’opportunità di poter comprendere la forza del Biomeccanismo Posturale OG. L’unico modo con il quale posso informare gli altri è appunto mettere nero su bianco la mia personale esperienza.
Se vado a ritroso, inizio ad avere i primi problemi all’età di 13 anni: emicrania almeno per una settimana al mese a ridosso del ciclo e mal di testa che mi costringevano spesso a stare a letto; la soluzione era assumere antidolorifici e antinfiammatori anche più volte al giorno.
A 15 anni mi diagnosticano una pubalgia, tenuta sotto controllo con farmaci e trattamenti fisioterapici.
A 19 anni ero costretta ad andare a lavoro con fasciature per i dolori al collo e dolori alla schiena; antidolorifici anche in questo caso e massaggi da vari fisioterapisti che alleviavano i dolori ma non risolvevano il problema.
Soffrivo di tendinite al polso e mi dicevano che con gli anni sarebbe degenerata in artrosi o sindrome del tunnel carpale.
L’emicrania intanto peggiorava.
A 22 anni inizio ad avere problemi alimentari, alternavo giorni in cui non toccavo cibo a giorni in cui mangiavo per due persone il tutto contornato da sensazioni di solitudine, inadeguatezza e tristezza profonda, nausea e vomito.
La mia mente doveva trovare delle risposte a tali malesseri e scaricavo la responsabilità agli eventi di quel momento o a me stessa.
Iniziano le intolleranze alimentari, problemi alla pelle, perdita di peso, svenimenti, pressione bassa, attacchi d’ansia e la sensazione di non riuscire a respirare.
Dopo ripetute infiammazioni del colon mi operano di appendicite pensando fosse quello il problema.
Iniziano anche problemi a livello della vescica con cistiti ricorrenti e spesso emorragiche e vari fastidi che si sono ripetuti per circa 10 anni.
Ero sempre stanca con una confusione mentale che non mi lasciava tranquilla.
La mia concentrazione non durava più di 30 minuti, stress a mille, avevo la sensazione di non rilassare i muscoli del collo neanche quando dormivo, sempre nervosa, iperattiva, facevo fatica a stare per troppo tempo seduta, sdraiata o ferma, assenza totale di pazienza.
Ci tengo a precisare che ero una persona considerata normale e sanissima dalla medicina.
Col tempo diventa “normale” sopportare e ti fanno credere di essere tu il problema .
Tutto avrei pensato nella mia vita ma mai che tutti questi miei problemi potessero dipendere dalla postura sbagliata; mai avrei pensato di poterli tenere sotto controllo senza l’uso di farmaci, mai avrei pensato di risolverli completamente.
Invece è stato possibile con molta costanza, impegno, perseveranza, fiducia e pazienza.
Sicuramente non è stata per me una passeggiata indossare il Supporto OG ed essere costante, anche quando non ne avevo la forza ma, sapevo dentro di me che questa era la strada giusta.
La cosa che Maurizio Formia ripeteva sempre è che il percorso non sarebbe stato nè semplice nè breve e che si stava lavorando per mettere in equilibrio il corpo, non per far sparire i sintomi.
Capisco solo ora, quello che ripeteva fino allo sfinimento.
Un corpo che riesce a raggiungere l’ equilibrio è un corpo più sano e forte.
Ad oggi non ho più quei dolori al collo, alle spalle, al polso e neanche all’ articolazione della gamba.
L’emicrania, fino ai primi mesi del trattamento, si manifestava per circa 3/4 gg al mese poi solo per 2 gg al mese, fino a quando non ho più avuto episodi degni di nota.
Adesso riesco a rilassarmi molto di più, non ho più attacchi d’ansia immotivati, il mio respiro, senza che mi accorgessi, è diventato più profondo.
Il pensiero è più chiaro e la confusione mentale, quella sensazione di sovraccarico di pensiero, non c’è più.
Sono più riflessiva, tranquilla e paziente, sono più tollerante con me stessa, meno nervosa, più consapevole, più presente.
Non ho più alcuna tensione muscolare agli arti.
Mi é tornato l’appetito, non ho più intolleranze alimentari, non ho più problemi a livello del colon e vescica.
La cosa che ho notato tanto su di me è stato proprio questo cambiamento a livello di pensiero e anche ad un livello piu profondo che poi ha portato conseguenze concrete anche sul mio comportamento, sulle mie relazioni, sulla mia vita stessa.
I miei tempi di recupero da stanchezza o piccoli malanni sono molto brevi rispetto a prima e mi sento molto più forte.

Le mie spese in farmacia adesso sono irrisorie e per la stragrande maggioranza per l’acquisto di integratori.
Adesso faccio attività fisica e mi riscopro molto più equilibrata e coordinata nei movimenti, lo sforzo muscolare è ben distribuito.
Anche la resistenza è buona. Per me correre o fare esercizi con atttezzi o a corpo libero adesso è quasi un’esigenza e un piacere.
Non fermatevi alle apparenze e fidatevi del vostro buonsenso.
Cos’altro potrei aggiungere, le foto parlano da sé.

-clicca sull’immagine per ingrandire – non servono immagini/fotografie professionali per vedere un Disequilibrio Meccanico Abituale del corpo –

Testimonianza 23. Giacomo (Roma)

Salve a tutti, sono Giacomo, un ragazzo di Roma che domani compirà 22 anni. Vorrei scrivere una testimonianza corposa non per ottenere commiserazione, ma per far capire a chi capita qui, e che magari ha problemi non gravi, di affidarsi ad OG per arrivare al benessere. Ma andiamo con ordine.
Fin da piccolo sono sempre stato un ragazzo assai timido ed introverso, facevo fatica a legare per problemi di autostima. Grazie all’aiuto di mio padre, sono riuscito ad unire i puntini e a capire che tutti i miei problemi sono iniziati dopo che mi fu imposto di portare l’apparecchio. Iniziai, da piccolo, a soffrire di derealizzazione nei posti grandi e pieni di luce. Mi ricordo che questo fenomeno lo chiamavo ‘il vuoto’. Anche quando mia madre mi portava dal medico affinché gli raccontassi cosa avessi, descrivevo questo distacco della realtà come ‘vuoto’, perché percepivo tutto distante. Successivamente, iniziai ad avere l’ossessione della morte. Andavo nella camera di mia madre, di notte, e le dicevo che avevo paura della morte. Nonostante svariati consulti con la pediatra, non si arrivò ad una soluzione. Probabilmente ero io troppo sensibile ed emotivo, per loro. Ogni momento di spensieratezza veniva rovinato dal pensiero assiduo che prima o poi tutti saremmo morti, e così non riuscivo mai a godere appieno di nulla. Gli anni passano, io cresco e fino ai 16 anni sto bene. Improvvisamente, di colpo, chiudo tutti i ponti con le mie amicizie al di fuori del liceo e mi impongo di dimagrire. Perdo 25 chili in 3 mesi, perché mi vedevo costantemente brutto, e più dimagrivo più mi vedevo brutto. Ogni sera era un lungo pianto solitario. In quel periodo, inizio ad accusare disturbi allo stomaco dovuti all’Helycobater Pylori, che curo con le medicine apposite. Dopo un po’ i fastidi allo stomaco ritornano. In tutto ciò, inizia a svilupparsi l’ansia, inizialmente come ansia da prestazione. Prima delle interrogazioni, di un viaggio, ecc, ero in un forte stato ansioso. Iniziano i vari tic, come il ginocchio tremulo, inizio a mangiarmi le pellicine vicino alle unghie, tiro su col naso, faccio versi strani con la gola.. un continuo. La notte prima del mio esame di maturità ho il primo attacco di panico. Tachicardia, derealizzazione, respiro affannato. Tuttavia, non sapendo cosa fosse al tempo l’ansia patologica, non gli do particolarmente peso. A Settembre dello stesso anno (2009), inizio l’università ed inizia anche l’ansia patologica. Non ero mai tranquillo, sempre in tachicardia, sempre stanco. Mi dico ‘sarà un momento’ ed inizio una relazione con un ragazzo durata un anno. Stavo sempre più male. La sua compagnia non mi giovava per niente, anzi, a stare con le persone, con ‘gli altri’, stavo peggio di quando stavo da solo, perché non potevo gestire come volevo i miei tempi ed i miei spazi (chi soffre d’ansia capirà benissimo cosa intendo). Nel 2011 finisce questa relazione ed io ho un crollo psicologico; una notte mi son sentito talmente male che ho dovuto svegliare mia madre (santa donna) e chiederle ‘aiutami’. Poiché faceva la cuoca in un ospizio, si mise d’accordo con la psicologa della struttura ed iniziai l’anno scorso una terapia che ho interrotto proprio un mese fa, in concomitanza con l’inizio del trattamento OG. Non so che tipo di terapia fosse, fatto sta che non miglioravo. Anche se durante le sedute piangevo, mi sfogavo, davo la colpa a tutti per la mia ansia patologica, anche se quindi mi svuotavo completamente, uscivo da quello studio sempre in profondo stato d’agitazione. Non capivo perché. Così, inizio a rimpicciolire la mia vita per evitare gli attacchi di panico, niente più serate, niente più concerti, viaggi, relazioni, mai più niente. Solo io e il mio malessere, che pensavo fosse stato generato da una madre troppo protettiva e da una omosessualità mai accettata.
Improvvisamente, il 2 Marzo 2012 mia madre muore in 3 giorni per una leucemia fulminante. Quando il medico all’ospedale ci disse che ci aveva lasciati, mi sentìi un automa: non provai niente. Continuai a non provare niente fino alla fine della sessione estiva universitaria: dal giorno dopo il mio ultimo esame, ebbi FORTUNATAMENTE il crollo fisico. Dico fortunatamente perché altrimenti non avrei MAI scoperto il sito di Maurizio. A Luglio iniziai così a svegliarmi ogni mattina con dei forti dolori cervicali e alle spalle. Feci 3 sedute fisioterapiche che mi aumentarono i dolori fino ai muscoli retrobulbari. Si acuirono vertigini e sbandamenti, iniziai a soffrire anche di parestesie. Preoccupato, TUTTI mi dicevano che era ansia. L’unica visita specialistica che feci fu da una reumatologa che mi disse che era tutto a posto e dovevo fare nuoto. Nel frattempo mi iscrivo su un forum specifico dell’ansia dove una persona, che non smetterò mai di ringraziare, parlava del sito di Maurizio. Incuriosito andai a leggere e provai paura. Paura perché tutto quello che sapevo fino a quel momento era falso. Paura nell’apprendere che il ragionamento doveva essere fatto al contrario, cioè che i disturbi non sono psicosomatici ma somatopsichici. Ho passato un agosto tremendo perché avevo tra le mani questo tesoro e allo stesso tempo ne avevo paura e non potevo parlarne con nessuno. Ero SOLO, come lo siamo stati tutti noi che adesso seguiamo il trattamento OG. Fortunatamente mio padre mi ha sempre appoggiato, perché l’unica cosa che entrambi vogliamo è star bene, noi stessi per primis e successivamente nel nostro rapporto. Così ad Agosto invio le foto a Maurizio, mi identifica un DISEQUILIBRIO in Fase 2-3 e il problema principale di profilo. A inizio Settembre ricevo il Supporto OG, appena la metto scompare la tachicardia. Scompare SUBITO la tachicardia. Mi viene sonno, mi sento stanco, torno a casa e dormo 13 ore. Ad oggi sono poco più di 3 settimane che ho il Supporto in bocca, e mi sento già un’altra persona. L’ansia è diminuita, la derealizzazione è scomparsa (a parte il 4° giorno di placca che ho derealizzato per 24 ore praticamente), le vertigini e gli sbandamenti si sono molto attenuati, adesso posso ascoltare la musica sdraiato sul letto o vedere un film in tranquillità, prima tutto ciò mi era impossibile, ero sempre così agitato che dovevo muovermi in continuazione. Con la terza registrazione posturale fatta Sabato mi si sono sbloccati i muscoli retrobulbari, adesso posso muovere gli occhi in ogni direzione senza che mi faccia male qualcosa.
Sono solo all’inizio, è vero, ma guardandomi allo specchio vedo il mio collo già più dritto e sostenuto, sono contento e felice del percorso intrapreso. Spero che i bassi non saranno mai troppo bassi, perché quando riassapori un po’ di benessere è faticoso poi ritrovarsi nel fango. Tuttavia, ribadisco che il trattamento non è una passeggiata: le prime due settimane ho avuto una forte nausea e senso di inappetenza, adesso in via di miglioramento. E’ un percorso obbligato verso il benessere.
Vi abbraccio forte e vi ringrazio uno ad uno, le vostre testimonianze per me sono state fondamentali. E, soprattuto, ringrazio Maurizio. Ma in ogni mia parola di questa testimonianza c’è un ‘grazie Maurizio’ sottinteso.

Giacomo.

Aggiornamento 17 ottobre 2012:

Magari è ancora troppo presto, ma volevo mettere un piccolo aggiornamento alla mia testimonianza.
Prima di mettere il Supporto, quando provavo un’emozione forte, mi partiva un formicolio da dietro la nuca che si propagava per tutto il cranio, non potete capire quanto fosse fastidioso. Anche perché era come se non ‘digerissi’ appieno quell’emozione. Adesso, invece, questo fastidio è molto attenuato. Io credo che il Supporto mi stia riconfigurando a livello anche emozionale, era come se prima avessi dei blocchi ‘neuronali’ (non so come spiegarmi meglio).
Inoltre, oggi, dal crollo, sono tornato a studiare. Per voi forse è poca cosa, per me è tantissimo: prima di mettere il Supporto l’unico obiettivo era arrivare a fine giornata.

Aggiornamento a due mesi di trattamento:

Carissimi, torno qua per aggiornarvi delle ultime novità. Mi sono reso conto, soprattutto negli ultimi giorni, che va sempre meglio. Innanzitutto, ho recuperato TANTISSIMA dimensione verticale: non ho più il dorso curvo. Questo probabilmente perché sono giovane, ma anche perché c’è da dire che, da quando ho iniziato il trattamento, mi sono completamente fermato: studio soltanto per l’ultimo esame e per la tesi, ma a casa, visto che ho finito il ciclo di studi universitario triennale. Quindi ho passato gran parte delle giornate tra letto, divano e amici la sera, ma tanto comunque nello stato ansioso-depressivo in cui versavo ad Agosto non avrei comunque potuto fare NIENTE. Adesso, ogni tanto, mi concedo qualche giornata in università per divertirmi e recuperare un po’ di vita sociale che mi era stata preclusa.
Dicevo, uno degli aggiornamenti più importanti è che più passa il tempo più l’ansia diminuisce. L’altroieri ero belbello a vedermi un film ancora più tranquillo di quanto non avessi riportato nella testimonianza a 3 settimane, il livello di stress si sta abbassando sempre più e inizio a pensare anche ad altre cose. Ma soprattutto, mi sono accorto che sto migliorando quando il sintomo neurologico/fisico mi dà più problemi di quello psicologico: sbandamenti, derealizzazione e movimenti vari al bacino che non ho capito dove voglia andare ma tanto dritto comunque ce deve ritornà. E mi ricordo quando, ad inizio trattamento, parlavo alla psicologa della mia ansia senza senso 24 ore su 24 sette giorni su sette (son tornato dalla psicologa per cercare di metabolizzare al meglio il lutto di mia madre, ma alla fine abbiamo parlato, in 3 sedute quindicinali, praticamente solo del Supporto), dicevo, quando le parlavo di quest’ansia lei me la definiva ‘ansia di tratto’.
Mo’ glielo do io il tratto. In fronte però.
A prescindere da questo, la psicoterapia è stata essenziale per me in questo anno per mettere ordine al caos mistico che si era formato dentro di me: non ce stavo praticamente a capì più niente. Ovviamente, solo il lavoro che sta facendo il Supporto OG mi sta portando al benessere.
Ovviamente, l’ansia non è ancora passata del tutto. Ad esempio ancora mi pesa l’idea di dovermi svegliare presto la mattina, tant’è che se capita che debba farlo purtroppo devo ancora prendere la pillolina di Xanax per dormire, ma comunque almeno a casa sto bene, cazzo. Prima neanche a casa riuscivo a riposarmi. Ed era una sensazione orribile, quella di essere uno straniero in terra straniera. Non c’era situazione rilassante ma manco morto.
Che dire, Maurizio. il Supporto OG mi ha riacchiappato per le orecchie e mi sta riportando su.
Per ora, non ho altro da aggiungere.

Aggiornamento a tre mesi di trattamento.

Carissimi,
sono ancora qua per dirvi che l’ansia è notevolmente diminuita e che la mia pubalgia lato sinistro sembra sia in via di definitiva attenuazione. Prima, a volte, avevo un dolore fisso inguinale che poteva arrivare anche fino al (posso dirlo?) pene. Inoltre le mie deiezioni sono molto migliorate, non ho più avuto un attacco intestinale.

Giacomo

Testimonianza 24. Stefania (insegnante)

Ciao a tutti, mi chiamo Stefania, ho 36 anni e sono un’insegnante.
Scusate se disturbo, ma vorrei condividere con tutti voi la mia storia.
Fin dall’età di 12 anni ho praticato atletica leggera che ho dovuto interrompere per un problema al ginocchio dx nel 1999. E’ stata la grande voglia di poter ritornare a correre che mi ha portato sulla strada sbagliata. Nel 2008 l’allora mio fisioterapista di fiducia mi diceva che secondo lui i miei problemi al ginocchio dipendevano dall’occlusione e quindi mi inviava da un suo dentista di fiduca che si occupa (così diceva…) di postura e occlusione.
Da quel momento è cominciato il mio incubo: diagnosi malocclusione (affollamento incisivi inferiori, cross Supporto). Terapia: estrazione di un incisivo inferiore, molaggi selettivi e ho potato per 20 mesi un apperecchio fisso, che ho rimosso di mia volontà, nonostante il dentista mi “ammonisse” che se avessi tolto l’apparecchio mi sarei presa io la responsabilità della non riuscita della terapia. Nel frattempo ho fatto diverse visite con l’apparecchio:
-ottobre 2010. visita da un medico dello sport: mi ha fatto i test di romber, del passo e con il GPS 400: risultato 12 gradi di rotazione a sx freccia cervicale 3cm; freccia lombare 3 cm:; dorso -1,8: in quel periodo accusavo lobalgia, coxalgia sx
Nel 2010 ho cominciato una serie di visite di cui vi elenco le diagnosi:
-novembre 2010: visita otorinolaringoiatra: “la paziente viene per disfagia, odinofagia, sensazione di dolore alla deglutizione, rigurgiti acidi. Portatrice di apparecchio ortodontico. …l’esame odierno presenta: disturbo dell’atm destra, cono scroscio in apertura e otalgia riflessa destra (obiettività timpanica nella norma); faringe iperemica, normomotività cordale, ma edema.
dicembre 2010: visita da un medico gnatologo : “la visita specialistica ha evidenziato alterazione dell’occlusione e del rapporto mandibolo mascellare con mancanza di guida fronto canina, iperbilanciamento posteriore, perdita della dimensione verticale. le articolazioni temporo mandibolari si presentano infiammate e dolenti alla palpazione sia ai poli posteriori che laterali con stato di compressione e dislocamento postero superiore dei condili. Elasticità e gioco articolare diminiuiti in entrambe le articolazioni, inparticolare all’atm dx. limitazione funzionale in apertura con latero deviazione dx e stato di sublussazione dx. incoordinamento condilo meniscale. rumore ruvido ovattato di fondo. ….interessamento dell’articolazione atlando occipitale e del rachide sottostante con ipomobilità delle vertebre cervicali. Squilibrio mandibolo cranio cervicale con patologia da sovraccarico della ATM. Squilibrio posturale secondario a squilibrio mandibolo cranio cervicale”
gennaio /2011: visita da un maxillo facciale : “sindrome algico disfunzionale dell’ATM. Click articolare e tensione dei muscoli masticatori e cervicali. Si associa problema posturale e bruxismo”
gennaio/2011: visita fisiatrica: fibromialgia
Ho intrapreso inizialmente terapia gnatolocia con placca di posizionamento mandibolare . Ho avuto inizialmente un beneficio, ma poi sintomi ritornavano. Non ho ancora capito perchè i medici si ostinino a fissarti, come direbbe Pirandello, in “una forma”. La vita è fluida, movimento e se il corpo vuole andare da un’altra parte non riesco ancora a capire perchè continuino a fissarti in schemi che sono i loro e non sono quelli della vita. Intanto continuavano i dolori alla schiena, vari tremolii e dolore alle gengive. Tamponavo i mal di schiena e idolori muscolari con la fisioterapia e ginnastica posturale. Poi un RM mi dice che ho due belle ernie cervicali e via con le infiltrazioni di ozono terapia!
Poi a febbraio 2012 contatto Maurizio: identificazione: disequilibrio in Fase 2. nasco con una mandibola deviata a sinistra, ma con l’ortodonzia e i molaggi mi sono deviata a destra!
é solo da un mese che ho intrapreso il trattamento OG, ma almeno adesso riesco a dormire e a sognare (erano tre anni che non mi capitava più). Subito ho sentito riappropriarmi del mio corpo. il lavoro è lungo ma almeno sono più fiduciosa. Ringrazio i tecnici di Maurizio e un grazie di Cuore a Maurizio

Grazie
Stefania

Testimonianza 25. Antonietta (Emilia Romagna)

Proprio un anno fa, in questi giorni di fine agosto, scoprivo per caso su internet il libro “Il meccanismo che sostiene corpo e psiche”. Stavo malissimo, ero a letto e navigavo sulla rete con un tablet: riuscivo a stare seduta pochissimo e con grande dolore, camminare era ancora peggio e solo da sdraiata il dolore era addomesticabile. La mia vita era arenata e avevo quasi perso la speranza di uscirne… ma meglio che parta dall’inizio.

Mi chiamo Antonietta e ho 44 anni. Fino a 38 ho fatto una vita normale: ufficio, un po’ di ginnastica, passeggiate, camminate in montagna, nuoto, bicicletta. Una lieve scoliosi dall’adolescenza, alcuni anni di coliti e cistiti ricorrenti, un po’ di mal di schiena negli ultimi anni, tenuto sotto controllo con la ginnastica e il movimento fisico. Nessun problema particolare ai denti e mai portato l’apparecchio.
Il dolore appare improvviso dopo una seduta in palestra, senza che io avessi fatto particolari sforzi: una forte sciatalgia alla gamba sinistra che peggiorava se mi sedevo o se camminavo. Subito la RMN evidenzia un’ernia discale L4-L5 e una protrusione L5-S1. Consulto un fisiatra, non ho miglioramenti, e allora scopro un po’ alla volta che per questo tipo di problema non esiste “la” cura. I medici vanno per tentativi finché, nella maggioranza dei casi, si sta meglio. In questi 7 anni ho provato di tutto: alcune terapie mi hanno dato mesi di sollievo, un paio di volte mi sembrava di essere tornata quasi come prima, ma poi arrivava come una mazzata la ricaduta. Non voglio dilungarmi troppo ma vi basti sapere che ho consultato fisiatri, ortopedici, osteopati, poi posturologi, gnatologi e ho provato anche medicine alternative. Ho portato nel tempo due diversi tipi di bite (prima uno morbido poi uno rigido), con alcuni miglioramenti iniziali ma dopo un po’ questi arnesi diventavano inefficaci, anzi mi facevano stare peggio. Su indicazione di un posturologo ho portato per diversi mesi delle solette propriocettive, anche in questo caso con un miglioramento che però non si è mantenuto nel tempo. Non parliamo poi dei massaggi, ginnastica posturale, agopuntura, ossigeno-ozonoterapia…
Più andavo avanti più mi convincevo che il mio problema non era un semplice effetto dell’ernia al disco, ma che la componente posturale era determinante. Nelle visite era emerso che il mio bacino era ruotato, che la mia gamba dx aveva un carico maggiore della sin, che avevo una deglutizione atipica. Ho provato anche la riabilitazione con una logopedista, ma senza benefici.

Comunque io non mi sono mai arresa fino all’ultima ricaduta, devastante: non riuscivo più a camminare, dolori tremendi da seduta, non potevo più lavorare e soffrivo tantissimo. Il mio era un dolore neurologico e chi l’ha provato sa cosa significa: nessun farmaco dà sollievo, alcuni lo attenuano ma spesso danno effetti peggiori del male stesso.
Ormai avevo provato di tutto: avevo iniziato anche un percorso di tipo psico-corporeo per capire se ero io che non volevo in fondo guarire (come alcuni medici mi avevano detto). A parte la bellezza di questo percorso il dolore mi impediva di vivere la mia vita. L’ultima cosa rimasta da fare era l’intervento chirurgico per togliere l’ernia al disco, sperando che fosse questa la causa di tutto. A fine aprile del 2011 vengo operata alla schiena con inserimento di Diam (distanziatore vertebrale) L4-L5. E da quando mi sveglio dall’anestesia inizia il periodo più brutto della mia vita. Il dolore a tutta la gamba sinistra era peggiorato, dall’inguine al piede. Torno a casa dall’ospedale e sto sempre peggio. Per i medici l’intervento era riuscito, ma “mi dispiace signora, non sappiamo più come aiutarla”. Sembra il capolinea: la medicina con me non ci ha capito nulla. O meglio, la posturologia aveva visto alcuni problemi invisibili alle altre discipline, ma non aveva in mano la chiave per risolverli.
Inizio allora a fare un po’ di fisioterapia, guadagno qualcosa a livello di dolore e movimento ma sono un’invalida totale, ovviamente senza nessun tipo di riconoscimento legale. Iniziano anche sbandamenti e problemi di equilibrio. Se non rientro al lavoro entro pochi mesi rischio anche il posto.
La svolta arriva con la lettura del libro e di questo sito. Identificata con un Disequilibrio Meccanico Abituale in fase 2-3, trovo finalmente una spiegazione coerente a quello che mi era successo. Ottobre 2011 incontro Maurizio Formia.

Il mio riequilibrio non é stato finora una passeggiata. Però ho avuto fin dai primi giorni delle sensazioni buone: la gamba sinistra che toccava terra in modo diverso, i denti posteriori che appoggiavano, una sensazione di sostegno. Due mesi dopo sono faticosamente rientrata al lavoro (part-time) e lentamente ho ricominciato a fare alcune cose prima impossibili. Stare seduta dimenticandomi sempre più spesso del dolore alla gamba, stare in piedi tutto il tempo necessario per preparare la cena, guidare la macchina anche per 30 minuti, andare in un negozio, uscire a mangiare una pizza. Da un paio di mesi mi capita spesso di riuscire a camminare anche 10-15 minuti di seguito. Ma la cosa più sconvolgente è il corpo che si srotola, vertebre, ginocchia e caviglie che scricchiolano. Il corpo si “allunga” e sembra sapere bene la nuova direzione da prendere.Non posso dire di essere guarita, ma sto riprendendo in mano la mia vita, con delle limitazioni e con ancora una certa dose di dolore alla gamba sinistra, ma in progressiva diminuzione di intensità e frequenza. E ho finalmente ritrovato fiducia e speranza.

Vorrei concludere con due considerazioni personali: quando si sta male, tanto male e da tanto tempo, si vorrebbe trovare una soluzione per guarire subito, senza ulteriore fatica, un miracolo insomma. Questo desiderio, per quanto comprensibile, è quasi sempre irrealistico. Trovare la spiegazione dei propri problemi e una strada collaudata e accessibile per iniziare a lavorare alla loro vera causa, questo per me è stato il miracolo, dopo tanti anni di tentativi infruttuosi.
Seconda cosa: il mio desiderio di guarire era un desiderio di tornare come prima. Ora, con il CPT- OG, capisco che non è possibile né auspicabile tornare indietro. Ero un corpo avvitato e sbilanciato, anche se per molto tempo senza sintomi. Ora sto sperimentando un nuovo equilibrio fisico, un nuovo modo di camminare, di stare seduta, che non è il mio di prima e, per quello che mi riguarda, non potrà più esserlo.

Per la mia esperienza il CPT-OG è una grande scoperta, Maurizio Formia ha creato dal nulla qualcosa di grande, e spero che lui e il suo meccanismo ottengano presto tutti i riconoscimenti che meritano.

Buon RIEQUILIBRIO MECCANICO ABITUALE CPT-OG a tutti!

Antonietta

Testimonianza 26. Vittorio (Salerno)

Oggi è uno dei giorni più belli della mia vita perché finalmente sento di aver recuperato e stabilizzato il mio benessere in maniera ottimale a fronte di quello che è stato un crollo posturale brutale, un limbo di sofferenza che aveva minato completamente la mia vita, tanto da impedirmi di svolgere anche le attività quotidiane più banali senza dover fare i conti con dolori costanti e tanti altri sintomi molto invalidanti. Un inferno, ecco cos’era diventata la mia vita, dominata com’era da questa condizione di semi-invalidità .

In particolare, l’anno precedente l’inizio del trattamento OG è stato per me un vero abisso di sofferenza, soprattutto dopo aver passato un mese a letto per via del crollo totale del mio corpo, una condizione che non auguro a nessuno. Forse non esistono le parole adatte per descrivere cosa si prova in una situazione del genere, solo chi l’ha provata può capirmi.

Voglio ringraziare pubblicamente Antonella, una ragazza di Milano, che dopo aver letto la storia delle mie difficoltà che avevo scritto in un forum mi inviò una mail per segnalarmi il sito di Maurizio; è grazie a lei ed ai suoi incoraggiamenti che ho potuto iniziare e non potrò mai dimenticare tutto quello che ha fatto per me e la pazienza che ha avuto nel sostenermi nei primi tempi del trattamento. Grazie, Antonella!

Mi ricordo che appena aprii la pagina del sito di Maurizio ebbi una sorta di illuminazione, mi resi conto immediatamente che l’origine del mio malessere era proprio nel mio cattivo rapporto posturale, una condizione che non avevo mai valutato, né mi era stata diagnosticata dagli specialisti a cui mi ero rivolto. Maurizio, invece, identificò subito il problema, un disequilibrio i Fase 3-4.

Questa situazione mi fu riscontrata anche dal posturologo, quello che conosciamo un po’ tutti, in occasione della prima visita che feci dopo pochi mesi dall’inizio del trattamento.

Ma veniamo alla sintomatologia. Mal di testa frequenti e fortissimi mi avevano accompagnato sin dall’infanzia, e sempre sul lato sinistro, il mio lato corto. Con una occlusione come la mia, un testa a testa, c’era poco da stare allegri. Lo stress di questo tipo di occlusione ha lavorato un po’ alla volta sul mio corpo, distruggendo la mia salute costantemente, senza che io stesso ne fossi consapevole; avvertivo dei sintomi di tanto in tanto come mal di schiena, stanchezza e, soprattutto, tensione muscolare, ma non immaginavo che il mio corpo stesse crollando gradualmente, silenziosamente. Sono anche convinto che questa tensione abbia condizionato enormemente anche il mio modo di essere, rendendomi abbastanza cupo di umore, laddove io mi sentivo una persona molto tranquilla, sempre molto positiva verso gli altri, con una forte propensione verso la spiritualità e gli ideali della pace e dell’amore.

Poi, 5 anni fa, il crollo totale, e l’inizio del mio calvario per cercare di risolvere tutti questi sintomi che avevo e che mi avevano gettato, come dicevo prima, in un limbo di sofferenza che non mi abbandonava mai. In particolare, dopo aver passato una giornata in un luogo molto umido e freddo, tornai a casa che non mi sentivo bene: colonna vertebrale fredda per alcuni giorni, impossibilità a camminare, muscoli che mi bruciavano senza sosta, mal di testa, vomito e senso di sfinimento fisico. Quella fu la goccia che fece traboccare il vaso della mia vita fin troppo colmo di compensazioni posturali e compressioni di vario tipo dovute al disequilibrio. Tanto per dare un’idea della mia situazione, se mettevo le scarpe pesanti in inverno, dovevo toglierle dopo dieci minuti perché le gambe iniziavano a friggermi, tanto che ero costretto a mettermi sul letto nel tentativo di alleviare questa sensazione insopportabile di dolore e malessere continuo.

Non parliamo poi della mia sensibilità al freddo e all’umido. Mi ricordo che una volta, durante il trattamento, andai in un castello a visitare una mostra d’arte: non mi ero accorto dell’aria umida, e dopo poche ore iniziai a stare così male tanto da dover tenere addosso questo malessere per quindici giorni, con senso di svenimento, vomito e dolori acuti in tutto il corpo. Mi sentivo le gambe tremare costantemente, anzi non me le sentivo proprio, tanto che avevo decisamente difficoltà a camminare, anche per brevi tratti. Chiaro che il mio corpo era tutto infiammato, e questo generava tutta questa eccessiva sensibilità termica.

Cosa mi era successo? Solo Maurizio ha saputo dirmelo, senza sbagliare, mentre tutti gli specialisti che avevo consultato, e ci arriverò tra poco, non avevano capito una mazza della mia condizione.

L’inclinazione del cranio a sinistra mi aveva costretto a riallineare il parallelismo degli occhi, tanto che l’occhio destro era in exoforia (guardava verso l’esterno), mentre il sinistro, per via del trascinamento delle parti molli verso il basso, era infossato, e dilatato. Questo stato di cose, per effetto discendente, si propagava in tutto il corpo, fino ai piedi, e per via della mancanza di sostegno del cranio, mi creava una ipercifosi importante, scoliosi, torsione della colonna, inclinazione e torsione del bacino, con tutti i vari tipi di compensazioni del caso. Un disastro posturale brutale, non mi viene un termine migliore. La rigidità del lato destro, quello opposto alla laterodeviazione, era totale, tanto che nelle giornate di particolare umidità mi si gonfiava la mano destra. In più, avvertivo una debolezza assurda del lato sinistro, e non una volta ho scritto a Maurizio col timore di avere qualche patologia degenerativa; Maurizio, con infinita pazienza mi diceva sempre la stessa cosa, che il corpo ci mette tempo ad imparare le nuove indicazioni posturali che diamo col supporto OG e che bisogna avere pazienza. Sono due anni che non provo più questa sensazione al lato sinistro, né mi trema più il braccio, il sinistro ovviamente, una cosa che mi gettava in uno stato di profonda angoscia e timore per il futuro. Come vi sentireste se, alzandovi al mattino, appoggiate il braccio sulla scrivania mentre controllate la posta al PC, e vedete che trema? Io lo so come ci si può sentire, e vi dico che non è un bel vivere con una condizione di salute del genere.

Ma veniamo agli specialisti, termine quanto mai eufemistico per definire quella che è, secondo il mio giudizio, una categoria di ignoranti e arroganti. Lo dico per esperienza personale e per tutte le disavventure postate dai membri di questo nobile forum che non fanno altro che validare l’opinione che mi sono fatto di loro. Con le dovute e giuste eccezioni, la maggior parte degli specialisti lucra sulla salute altrui, consapevoli di non essere in grado di guarire alcun paziente. D’altro canto, la tasca sembra avere più importanza della salute degli altri. E parlo anche dei luminari, voglio dire quegli specialisti osannati dai colleghi, ma odiati dai pazienti a cui non sono stati in grado di risolvere un bel nulla. Questo forum abbonda di esempi, basta leggere le esperienze delle tante persone che, come me, hanno dovuto subire quest’ulteriore affronto alla propria dignità quando si sono recati colmi di speranza da qualcuno di questi esperti. Ho maturato la convinzione che è più facile incontrare un cattivo medico che un mozzicone per terra. Chiedo scusa per la crudezza di queste mie affermazioni, ma ne ho ben donde perché è la realtà. Capisco che si tratta di persone fortemente indottrinate, ma ciò che non accetto è la loro arroganza e, soprattutto, l’assoluta mancanza di una mente aperta nell’accettare, o almeno ascoltare cosa ha da dire un paziente.

Mi ricordo che in piena fase sintomatica, dopo essere stato da uno di questi “specialisti”, ero andato dal mio medico curante accompagnato da mia sorella perché avevo difficoltà a camminare o anche solo ad avere un’espressione normale sul viso. Il suo commento fu: “ Eh, hai visto che non hai il tumore?” Naturalmente, l’ho cambiato ed ogni volta che l’incontro, anche se non mi saluta più, penso che uno così debba riflettere profondamente sul proprio atteggiamento arrogante e sulla sua ignoranza profonda nella scienza medica.

Lo specialista da cui ero andato all’ospedale Campolongo di Salerno aveva rilevato una “contrattura del trapezio” e nel momento in cui gli avevo cercato di parlare delle mie difficoltà, mi aveva trattato anche male. 120 euro buttati al vento. Mi ricordo che guidando verso casa mi dovetti fermare perché mi sentii male dai dolori che provavo. Questo “specialista” mi aveva consigliato di fare nuoto, ma inutile dire che ogni volta che andavo in piscina mi sentivo sempre peggio.

Non vi dico, poi, una dottoressa dell’ASL, che aveva ipotizzato una sclerosi multipla come causa delle mie difficoltà. A soreta!

Come molti, sono stato anch’io da uno psicologo, consigliatomi dal mio nuovo medico di base. Mi ricordo che non riusciva a fare a meno di fumare in maniera compulsiva una sigaretta dopo l’altra, cosa che mi lasciò abbastanza sconcertato. Più che un colloquio, l’incontro con questo psicologo mi sembrò una vera e propria violazione della mia privacy; questo soggetto (mi riesce difficile chiamarlo dottore) individuò una componente patologica nella mia scelta ehretista perché, secondo lui, “fare la dieta” è indice di problemi psicologici. La sua diagnosi? Ipocondria. Ero io stesso la causa dei miei problemi. Mi disse anche: “Lei dovrebbe iniziare un percorso individuale nel mio studio, ma dovrà sforzarsi perché le costerà un po’ di soldi e non è detto che il problema possa essere risolto”. Quand’è che questa gente verrà messa in grado di non nuocere più alle persone? Sono contrario alla psichiatria, penso che sia una vera aberrazione e mi fa piacere che, almeno in America, ci sia un forte movimento che si sta battendo per la messa al bando di questa disciplina perversa.

Sono anche andato a Napoli, nel reparto di Paleognatologia (Paleognatologia, scienza vetero-giurassica che ignora il meccanismo occluso-posturale e, per estensione, la grande scoperta di Maurizio, haha) dell’Università Federico II, ma avrei fatto meglio a risparmiarmi quei soldi. Diagnosi: dolore miofasciale. Eh? Mamma mia, che ignoranti. Se ci andassi adesso, con tutte le cose che ho capito, li farei arrossire. Come aveva giustamente sottolineato Maurizio al tempo, non si tratta di un ospedale del sud, è così anche se uno va a New York o a Tokyo. Non cambia nulla, l’ignoranza non ha nazionalità. Mi ricordo che mi avevano dato un foglio dove avrei dovuto appuntare in un mese i giorni in cui avevo mal di testa e tutti i tipi di sintomi di cui soffrivo. Questo mio diario sarebbe servito per la visita successiva. Dico io: non sarebbe stato meglio identificare subito il disequilibrio, fare il Supporto e utilizzare poi questo diario per rilevare i miglioramenti dopo un mese? Mentre ero lì, ebbi modo di vedere come visitavano i pazienti, tutti sdraiati sulla poltrona da dentista con la testa ben rivolta verso l’alto, mentre prendevano i precontatti su un masticone superiore. Follia.

Altra perla di ignoranza è stato un chiropratico che nel momento in cui gli avevo spiegato cosa succede al corpo per via della mancanza di sostegno del cranio, era arrossito vistosamente. Arrogante come pochi, non si degnò neanche di leggere la relazione del posturologo di Torino, sostenendo che ne poteva fare a meno. Chiaro che non la sapeva leggere. In fondo, come ho scoperto dopo, si trattava di un odontotecnico prestato alla chiropratica. Nel tentativo di salvarsi la faccia e la reputazione, mi aveva detto che avrei dovuto abbandonare il meccanismo di Maurizio, che secondo lui lo stavo sopravvalutando, per affidarmi a lui. E qual era la sua cura? Il plantare sotto il piede destro. Nel momento in cui gli dissi che non si aggiunge una compensazione ad un compensazione divenne molto confuso. Gli spiegai che il problema a destra era generato dall’effetto carrucola; arrossì di nuovo, con quei baffetti e pizzetto che facevano tanto pendant col camice bianco (indossato indegnamente). Me ne andai senza pagarlo, stanco di essere preso in giro ogni volta da degli incompetenti. Tempo dopo mi incontrò per strada e mi ingiuriò pesantemente. Eh? Un medico che ingiuria un paziente?

Tralascio i danni subiti dai dentisti, lasciamo perdere. Come Maurizio, penso che si tratti davvero di gente che contribuisce non poco a gettare le persone in una condizione di semi-invalidità, guadagnandoci un sacco di soldi. Anche qui rimando ai tanti post sui molaggi selettivi e disastri vari di cui sono responsabili i dentisti.

La mia è stata una lotta continua, e se oggi sono qui a raccontare questa mia esperienza lo devo alla pazienza che ho avuto. La pazienza, nel trattamento, vale quanto portare il Supporto OG.

Oggi ho recuperato moltissimo e raramente ho mal di testa, mentre prima era una costante. Anche la sinusite è scomparsa, altro sintomo che mi aveva accompagnato da sempre. Caratterizzatasi sul lato sinistro, il mio lato corto, era il risultato del cattivo funzionamento di quel lato del viso, reso inattivo e sofferente dal mio disequilibrio. Ora non avverto più questo sintomo, respiro con entrambe le narici liberamente. Questo significa, ovviamente, che il mio lato corto ha ripreso a funzionare bene e si è allungato. E’ evidente, quindi, che la sinusite è causata dal problema meccanico, non dall’uso prolungato dei fazzoletti di carta a tavola. Giuro, questa perla me l’ha detta un farmacista! Mi rimane solo una certa sensibilità all’umidità sul dorso, ma per il resto il corpo è ridiventato forte, tanto che posso fare tutto senza alcun tipo di problema. Per quanto riguarda la fibromialgia, anche in questo caso i sintomi sono fortemente ridotti, se non rari, a fronte di crisi continue che mi lasciavano senza forza e volontà di andare avanti.

Eppure, dopo essere entrato in fase sintomatica grave non pensavo affatto che la mia vita potesse ritornare alla normalità. Suonavo la fisarmonica in un laboratorio jazz all’università, e mi dispiace tanto di aver dovuto lasciare, ma io non ce la facevo proprio a tenere lo strumento sulle gambe, dopo un po’ diventava così pesante che non riuscivo in alcun modo a dominare questa difficoltà. Peccato, vorrà dire che mi comprerò una fisarmonica più piccola per suonare di tanto in tanto perché amo moltissimo la musica. Sarebbe troppo oneroso per me riprendere a un certo livello.

I miei occhi sono molto migliorati. Alla visita posturale fatta a sei mesi dall’inizio del trattamento l’occhio sinistro non convergeva. Inoltre, ero in completa tensione a destra, ma il Supporto mi faceva lo stesso scomparire la positività di Romberg. Il dottore rilevò una sindrome posturale omolaterale discendente con interessamento del recettore oculare, a priorità occlusale. Ho una foto di un paio di anni fa dove si vede molto chiaramente come l’occhio sinistro era ancora infossato e trascinato verso il basso, ma questa situazione è molto migliorata. L’altro giorno ho fatto le foto per il passaporto e ho notato che non solo il cranio non è più rivolto verso l’alto, ma l’occhio sinistro è tornato sullo stesso piano del destro, e non è più così infossato. Eppure, io non mi sono accorto di questo cambiamento. Tutto evolve per il meglio lentamente, bisogna avere solo pazienza e andare aventi col trattamento OG.

Per quanto riguarda il mio problema di portare le scarpe pesanti, a 8 mesi di trattamento, mentre ero al PC, sentii come una scossa nella gambe; decisi di mettere quelle scarpe e fare una lunga passeggiata per vedere come me la cavavo. Da allora non ho avuto più problemi a mettere le scarpe pesanti! Anche quel dolore che avevo ogni anno dietro la schiena, dove la colonna si fa ad “S”, non lo avverto più da ormai due anni. Eppure, mi tormentava ogni inverno.

I miei occhi non sono ancora a posto, non ho ancora recuperato del tutto il parallelismo dello sguardo, ma ci sono molto vicino e non demordo. Per una vita ho avuto la pupilla sinistra più dilatata, ma mi è capitato più volte durante il trattamento OG di vedere le due pupille uguali, cosa che mi fa ben sperare per il futuro. Il miglior riposizionamento dei recettori oculari non potrà che darmi maggiore forza e, nello stesso tempo, contribuire al rilassamento dei muscoli del dorso, ancora sofferenti per via dell’ipercifosi di tanti anni e dell’assurda botta di umidità subita e dalla quale sento ancora di non essermi ripreso completamente. D’altro canto, il mio corpo era un rottame e quindi ci vuole ancora un po’ di tempo per recuperare pienamente. Avevo messo in conto 5 anni di trattamento, quindi devo ancora continuare un poco. Quando sento i miei occhi maggiormente allineati, allora si sviluppa una gran forza in me: quindi, pazienza!

All’inizio del trattamento ho fatto mio il desiderio di avere dei documenti che comprovassero il mio miglioramento, coll’intenzione di contribuire fattivamente alla diffusione del meccanismo e alla sua accettazione da parte delle Istituzioni. Per questo mi sono sforzato di andare a Torino a pochi mesi dal trattamento, nel febbraio 2009, per fare la prima visita da un posturologo. Era la prima volta che mi allontanavo da casa dopo il crollo, è stata dura vincere la paura di non sentirmi bene per strada, ma ce l’ho fatta, anche se con notevole sforzo. Sono tornato ancora a novembre del 2011, e non vi dico i complimenti che ho ricevuto dal dottore. Mi ha trovato molto migliorato, solare, con tutta una serie di sintomi alleviati o del tutto scomparsi. Il dottore mi diceva che c’è gente che ha la stanchezza cronica da 20 anni, mentre io l’ho vinta nel giro di un paio d’anni. L’occhio sinistro, anche se ancora con leggero sforzo, converge! E penso che da novembre sia migliorato ancor di più. Il dottore mi aveva chiesto se avevo fatto gli esercizi ortottici che mi aveva consigliato durante la prima visita, ma io gli ho risposto che avevo seguito il consiglio di Maurizio di tenere la testa dritta con l’aiuto del Supporto perché in questo modo il mio parallelismo sarebbe tornato alla normalità. E’ rimasto molto colpito da questa mia affermazione e questo non fa altro che dimostrare che col Supporto OG, opportunamente modificato, si va in controtendenza, si ritorna in simmetria/equilibrio con la scomparsa del malessere. La seconda visita è stata un successo e sono molto orgoglioso di averla fatta! In questa fase della diffusione del meccanismo siamo tutti pionieri ed io ho sentito subito la necessità, all’inizio del trattamento, di contribuire concretamente con della documentazione che attestasse i miei progressi. Sulla seconda relazione del posturologo c’è scritto di continuare col meccanismo Formia! Gran soddisfazione, gliela farei vedere a tutti i medici che mi hanno visitato, davvero.

Quando sono andato al nord per la seconda visita ho fatto una capatina anche a Ivrea: non potevo perdere l’occasione di conoscere Maurizio! Anche se ho avuto modo di parlare con lui per pochi minuti, ho potuto apprezzare il tipo di persona che è!

Ogni tanto passa qualcuno per iniziare il trattamento ed io sono molto felice di poter mettere a disposizione degli altri ciò che ho imparato; sento molto forte il desiderio di aiutare chi si trova in una condizione di crollo perché capisco benissimo cosa si prova e posso assicurare che il meccanismo fa dei veri e propri miracoli (che miracoli non sono) grazie alle dritte di Maurizio. D’altro canto, Maurizio ha fatto una grande scoperta che rivoluzionerà la concezione attuale della scienza e per questo merita il premio Nobel!

Aggiornerò questa mia testimonianza, c’è ancora del lavoro da fare. E’ stato difficile scriverla anche se ho tralasciato tanti altri aspetti del mio trattamento. Era una cosa che sentivo moltissimo ed ogni volta che mi mettevo al computer l’emozione prendeva il sopravvento, ma alla fine ci sono riuscito. Per questo, spero che possa essere utile a chi voglia iniziare il trattamento, che possa, cioè, incoraggiare a prendere in mano la propria vita attraverso il meccanismo OG, senza demordere mai. La dedico a tutti i membri del forum che hanno saputo incoraggiarmi in questi anni di lotta, ma la voglio dedicare soprattutto a Maurizio, per me un fratello.

Vittorio

Testimonianza 27. Paolo (Napoli)

Salve a tutti. Mi chiamo Paolo e ho 28 anni compiuti lo scorso Novembre. Abito a Napoli, città difficile e meravigliosa, è il caso di dire “in disequilibrio”….Ho ritirato il Supporto OG il 6 Giugno 2012. Questa sarà sempre per me una data importante perché è l’inizio del mio cammino di ritorno al benessere, del mio ritorno alla realtà.
Anch’io come voi sono stato torturato dal Disequilibrio Meccanico del Corpo. Adesso guardandomi alle spalle capisco cosa ho subìto e soprattutto a cosa stavo per arrivare. Spero di scrivere una testimonianza non troppo lunga, non voglio tediarvi nè desidero elencarvi i miei momenti di dolore, desidero soltanto comunicarvi con tutti i dettagli possibili che il meccanismo di Maurizio funziona. Non so come lui abbia scoperto una cosa simile, è stato probabilmente “guidato” a questa scoperta ma lo ringrazio davanti a tutti voi, cari colleghi di trattamento, per essersi messo in gioco completamente senza mollare mai, per aver studiato e capito le dinamiche meccaniche del nostro corpo. L’impossibile non accade quando non fai tutto il possibile. Quando ho letto da qualche suo post che agli inizi era da solo, che modificava da solo e cercava soluzioni che noi oggi possiamo risolvere grazie alle sue “dritte” mi son venuti i brividi. Grazie di cuore da me e da tutte le persone care che mi vedono meglio e riconoscono la bontà del tuo meccanismo (e che si dovrebbero riequilibrare…)
Passo ora a descrivervi l’inizio, l’evoluzione e poi in stile lieto fine i miglioramenti che pian piano si affacciano alla finestra luminosa della mia speranza.
L’inizio dei miei problemi fisici si è manifestato all’età di 18 anni quando bene o male ancora stavo dritto ma vivevo improvvisi momenti di dolore alla schiena (zona lombare). Erano delle fitte tremende alle quali nessuno sapeva darmi una risposta (un dottore mi disse addirittura che erano piccole coliche renali…a distanza di anni ringrazio Dio di non esserci più tornato da quel tizio). La mia schiena peggiora, mia madre mi porta da una fisiatra dell’ASL che riconosce subito la mia scoliosi in zona lombare (anche piuttosto accentuata) e una schisi (che tutti dicono sia una sciocchezza—–vuoi vedere che alla fine del riequilibrio con OG passa anche quella?)….Io soffro, lei mi dice che è un dolore che mi accompagnerà per tutta la vita. Alla visita di controllo si accorge che la mia anca è di 5 millimetri più bassa da un lato….e….tac! Ecco il primo plantarino nella scarpa. Prima compensazione e tanti saluti per lei il problema è risolto. Ci ritorno dopo qualche mese per dirle che il dolore continuava anzi cresceva…per lei era tutto molto strano, per lei strano per me doloroso. Insomma dopo quella visita decisi di cambiare palazzo (detto napoletano)…chiesi a qualche amico di consigliarmi qualche buon esperto per la scoliosi, allora ancora credevo che il problema fosse la schiena. Qui si apre un capitolo a parte!
Un amico mi spedisce dal sedicente dottor. (XX) secondo lui bravissimo.
Credendo di rivolgermi ad una struttura privata (quindi a pagamento) credevo di ricevere un’assistenza migliore. Arrivo da questo pseudo-mega-fantomatico dottore. Non faccio il nome perché non voglio creare casini sul sito di Maurizio, dico solo che si trova in Piazza dei Martiri e si fa definire un luminare della Neuro-posturologia sistemica (qualcuno di voi sa cos’è?). Entro nel suo studio con la mitica Giovanna (la mia fidanzata compagna in tutto). Porto tutti gli esami diagnostici che la segretaria mi aveva detto di preparare e inizia a studiarli. Poi mi guarda e mi fa: “non ti preoccupare non stai male”. Un paziente a vedere la sua schiena stortissima si chiede prima o poi : “ma per quanto tempo posso andare avanti con una schiena così?” e lui ti risponde con aria spavalda “non stai male”….ma che ne sai come mi sento? Insomma inizia la visita, mi piego mi ripiego….e poi mi dice: “adesso ti faccio una manovra”…chiama la segretaria e insieme, uno da un lato e uno dall’altro, mi girano la schiena come se fosse una cima di una nave legata alla banchina. Poi mi dice: “ti sentirai meglio ti ho spostato la vertebra girata”. Diagnostica la stessa scoliosi che aveva già diagnosticato la fisiatra e mi aggiunge: “le suolette che hai non vanno bene…devi indossare quelle che ti farò disegnare ad hoc da un mio esperto di fiducia.” Ancora pochi convenevoli poi mi avvio a dare i primi 200 euro per la visita (con ricevuta) e successivi 130 per le suolette. Terapie: Pancafit x 10 (da lui ovviamente) a 50 euro cadauna. Desideroso di guarire, seguo la sua terapia e spendo quasi tutto quello che ho. 200+130+500=830 euro. Alla fine stavo peggio di prima, di schiena e di portafogli. (anni dopo venni a sapere che non era laureato in medicina ma in ITIS – se potete evitatelo). Decido così di iniziare a fare un pò di ginnastica a corpo libero, stanco dei dottori decisi di fare da me. Male male male….non risolvevo niente. La mia schiena continuava ad inarcarsi e con lei il mio umore. Passo degli anni così….faccio le analisi del sangue ma niente….intanto lavoro, studio all’università, mi laureo…ma fisicamente sto sempre peggio…..Prego il buon Gesù di guarirmi, di mettermi sulla strada qualcuno che ne capisca qualcosa….Intanto alla schiena mi si aggiunge il colon…dolori terribili all’altezza della flessura epatica. Antinfiammatori, antiacidi, inibitori di pompa…prendo di tutto. Niente. Il papà di una mia alunna (sono un insegnante) essendo un grande esperto (lo è effettivamente) di malattie del colon decide di visitarmi…grazie a quest’uomo che si chiama Carmine capisco che il problema non è la schiena. Anche lui capì che non era un problema localizzato alla zona lombare e a quella addominale. Insomma mi visita, mi dice sostanzialmente che il colon è irritato ma niente di preoccupante. Mi dà una cura a base di medicina omeopatica e una dieta a base di riso. Poi mi dice di sottopormi al test delle intolleranze che risulterà negativo a tutto. Prima di chiudere la visita si prende però la briga di guardarmi la schiena. Constata che i muscoli sono fin troppo tesi e mi chiede di sottopormi ad una piccola seduta di agopuntura. Mi infila 3 aghi nell’orecchio destro e due al sinistro: i miei muscoli in un attimo si distesero. Misteri del corpo umano! Che relazione c’è tra i miei muscoli e questi aghi? Tornai a casa contento perché avevo guidato per 20 Km senza dolori alla schiena e riferii a Giovanna che ero disposto a vivere con degli aghi nelle orecchie anche per tutta la vita.
Passa il mese di cura….arriva Agosto, tutti in ferie, la spiaggia mi aiuta molto e vado avanti ancora un pò sopportando. A Settembre ritornano i dolori…smarrito continuo a domandare una cura, prego perché il mio inferno potesse finire. La figlia di un amico di mio suocero, anche lei afflitta da una scoliosi idiopatica, operata perché addirittura la schiena comprimeva uno dei due polmoni mi propone l’operazione. Inizio a prendere sul serio l’ipotesi….per cui mi rivolgo ai grandi specialisti della colonna in Italia: l’istituto Ortopedico della Rizzoli. Non ho soldi per andare a Bologna e scopro che l’Istituto per aiutare i pazienti pendolari offre il servizio di tele-consulto (una vera e propria truffa-costa 260 euro). Visita via Webcam con esami diagnostici trasmessi via scanner mediante un centro convenzionato. 30 Minuti di colloquio con un dottore che sentenziò dicendo: “la sua scoliosi non è da intervento chirurgico ma sospetto una spondilolisi” Altre due radiografie per la cercare una fantomatica spondilolisi (che non emerse). Rispedii via Corriere le radiografie…il dottore neanche mi ha più risposto. Neanche a dirmi: “grazie per i suoi 260 euro”. Caddi nello sconforto più totale….se neanche la Rizzoli capiva come potevo capire io?
Continuai a vivere col dolore per alcuni mesi e a lavorare con e sul dolore…fino a quando il peggio non si bussò alla porta della mia vita gettandomi nel terrore. A maggio 2012 (adesso capisco perché maggio) i miei muscoli impazzirono. Fascicolazioni diffuse in tutto il corpo (mani, quadricipiti, polpacci, glutei) stanchezza cronica, crampi, dolori alle gambe. In alcuni giorni mi spostavo da sedia a divano, da divano a sedia per poi giungere sul letto alla ricerca di un temporaneo giovamento. Capii che forse la schiena aveva trasferito al resto del corpo i suoi malesseri…chiamai un mio caro amico Enrico, di professione neuro-radiologo. Con somma arguzia Enrico chiamò un suo amico neurologo e mi prenotò una visita per la mattina seguente. Padiglione 27 (se non sbaglio) c’è l’unità di assistenza ospedaliera per le malattie neurologiche. Entrando nell’ambulatorio capii che si trattava di un qualcosa di serio. Aspettai il mio turno in un silenzio religioso, con me tante persone malate ahimè di SM. Mi aiutarono alcune lettere di una rivista cristiana a cui sono abbonato (tracce). Mi aiutarono a capire che a prescindere da tutto quello che mi avrebbe detto il dottore io ero di Dio e potevo star tranquillo. Fui visitato con molta attenzione, dal dott. B.M. esperto rinomato di SM e SLA. Alla fine concluse dicendo: “non hai nessuna delle due, puoi stare tranquillo! la visita neurologica è perfetta”. Uscii da quell’ambulatorio con un’incredibile gioia e un desiderio vivo di aiutare quei malati, di pregare per loro e di sostenere, quando potrò, la ricerca di un rimedio per quelle malattie (quindi il meccanismo OG?). Chiamai Enrico, lo ringraziai (Enrico è un mito). Feci altre RMN alla schiena per controllare che le vertebre non premessero sul midollo e andai avanti. Dopo neanche due giorni fece il suo ingresso il primo attacco di panico….era il 31 Maggio 2012.
8 Ore ricoverato al Cardarelli, esami di tutti i tipi (perfino una tac al cervello), visita neurologica negativa, dimissioni….arrivederci e grazie. Allora avevo già contattato Maurizio, avevo il ritiro del Supporto OG il 6 Giugno e iniziavo a sperarci davvero tanto. Il ritiro del Supporto fu anticipato da altre due visite davvero speciali: la prima con un nuovo fisiatra molto conosciuto perché è anche il medico del Napoli Calcio (è stato anche dottore personale di personaggi come Maradona – con tanto di foto e altri calciatori) . Mi visitò anche lui attentamente fu onestissimo: “non posso risolvere il problema, posso solo alleviarti i dolori con qualche manovra”. Fu così onesto che non si prese una lira perché capi che non poteva guarirmi! Aggiunse però: “Il tuo problema non ha le sue radici nella zona lombare ma in un’asimmetria che non so curare” Signori, questo è un dottore (oltre che un mezzo genio) !!!!! Un uomo che riconosce i propri limiti….e ti dice la verità. Insomma manovrina (non potete immaginare che giovamento da quelle mani fatate) e tanta riconoscenza. La seconda visita fu quella di un’immunologa ordinaria di malattie rare alla Federico II (un amico mi fece visitare da lei perché la riteneva davvero brava). Mi fece ripetere diversi esami alcuni di routine altri specifici, mi visitò per 45 minuti, mi osservò a lungo, scrisse tanto…per concludere che il mio problema era l’Asimmetria e che lei non sapeva come risolverlo. (cazzo! l’Asimmetria!) Questo significa che chi vuol vedere…vede…riconosce….e ti consiglia….il problema sarà di quelli che non vogliono vedere e che resteranno sempre nelle loro conoscenze sbagliate e stereotipate. (arriverà la resa dei conti )
Intanto era arrivata l’identificazione di Maurizio: ricordo ancora quando e dove lessi l’email, e come reagii a tante notizie sul mio corpo. Ero con i miei alunni, lessi anche a loro l’ìdentificazione (non ci capirono niente ma dalla mia attenzione dedussero che si trattava di qualcosa di importante) Disequilibrio in fase 2-3 con mancanza di dimensione ossea posteriore. Mi scossero le tante descrizioni delle compensazioni. Mi chiesi come quest’uomo riuscisse dire così tanto di me da una foto.
Arriva il 6 Giugno. Re-incontro un ex collaboratore di Maurizio. In primis mi tranquillizzò. Mi disse che ero sulla strada giusta, mi raccontò la sua storia, la scoperta di Maurizio. Mi consegnò il Supporto con tanto di istruzioni sulle registrazioni posturali. Non posso mai dimenticare (mi commuovo se ci penso) alla sensazione di benessere che vissi al ritorno nel treno che mi portava da Firenze a Napoli. Giovanna mi guardò basita nel vedermi così rilassato, un pò disgustato per il sapore della resina ma insolitamente rilassato. Anche lei si commosse e passammo il viaggio in treno a scherzare contenti perché stavo meglio!!!! Ebbi la stessa sensazione che provai quando Carmine mi perforò la cartilagine delle orecchie con quegli aghi…l’unica differenza è la durata…con il Supporto OG il giovamento è costante, gli aghi durano una settimana.
Iniziai con le registrazioni posturali, ebbi qualche difficoltà all’inizio….andai da Fabio….
Carissimi …Fabio è un mito!!!!! Simpatico, disponibile, intelligente….ha solo il problema della fede calcistica (tifa Roma)…ma per il resto tanto di cappello e riconoscenza. Ha tenuto duro quando sul Supporto non riuscivo a prendere più una forma!!!!!
Dulcis in fundo ho conosciuto meglio Maurizio che con poche parole mi mette su di umore e pazienta davanti ai miei continui litigi con le registrazioni posturali.
Ora vi chiederete tutti: “hai raccontato la tua epopea…e che palle..i miglioramenti dove sono?”
Eccoli:
1) Muscoli del collo leggerissimi.
2) Addome un pò rientrato (mi sono sempre spaventato nel vedere un addome asimmetrico-sembra quasi che ti cada)
3) Dolori alla schiena quasi spariti
4) Sonno migliorato…anche se dormo di meno mi sento molto più riposato
5) Fascicolazioni quasi sparite
6) Gambe leggerissime
7) Reflusso gastro esofageo quasi sparito
8) Mal di testa rarissimi

E pensare che il meglio deve ancora venire.

Chiudo ringraziando di cuore Maurizio a me caro come un amico d’infanzia.

Paolo.

Testimonianza 28. Jennifer (Venezia)

Eccomi qua,finalmente decisa a lasciare anche la mia testimonianza!!!!

Un mese fa,esattamente il 29/8/11 scrivevo questo:

“Eccomi qua,finalmente ci sono anch’io!!!!!!!
Jennifer,35anni,veneta,in disequilibrio meccanico!Molto piacere !

La mia storia non è diversa da molte altre,anche se ho avuto la fortuna di non soffrire esageratamente e l’altrettanta fortuna di capitare qui praticamente all’inizio delle mie magagne !

Sono arrivata qui xchè ho avuto il piacere di conoscere i fantastici dolori che procura un’ernia cervicale …dopo esser passata x vari raggi,risonanze,fisiatra,fisioterapista,osteopata…e dopo che ognuno di essi mi aveva detto che me la dovevo mettere via xchè con qst problema nn c’è altro da fare che conviverci …

Ho comprato il libro, l’ho letto ed ho spulciato il sito x capire…
Ci ho messo un pò,ma a forza di dai il 22 agosto ho finalmente portato a casa il mio Supporto OG.

Il mio problema principale è l’ernia con relativa cervicobrachialgia,ma poi,leggendo libro e testimonianze,mi son resa conto che i numerosi acciacchi che ho avuto fin da piccola sono riconducibili al disequilibrio meccanico..

Otite da 0 a 15 anni; tonsillite cronica dai 16 ai 27,anno in cui decisi a malincuore x la tonsillectomia xchè sfibrata dalle continue ed inutili assunzioni di farmaci e vaccini; dai 18 anni dolori alla schiena in zona lombare, il medico mi liquidò dicendo che forse erano gli sforzi che facevo lavorando; stanchezza sempre presente,tanto che tra gli intimi c’è chi mi chiama “Plaf”,suono onomatopeico che esprime lo scaraventarsi su qualsiasi posto orizzontale quali letti o divani;insolito schiocco del muscolo coxo-femorale con dolore che m’impediva di appoggiare la gamba dovuto alla rotazione del bacino…”potrebbe essere il colon irritabile”,mi fu detto…”potrebbe”….infiammazione più volte del muscolo pterogoideo interno e ultima ma non ultima sta ca..o di ernia…

Rose e fiori in confronto a molti di voi,mi rendo conto…ma quando il male t’impedisce una vita normale e di lavorare…. ……”

E’ passato SOLO un mese,ma ad oggi i miglioramenti li ho sentiti eccome
Il dolore al braccio e collo (cervicobrachialgia) è MOOOOOOOLTO diminuito…si fa sentire solo qlc giorno in confronto ad un mese fa e soprattutto a 6 mesi fa,periodo in cui ho dovuto astenermi dal lavorare in quanto il solo stare seduta mi faceva impazzire dai dolori…infatti ho ripreso a lavorare seppur,purtroppo,solo x mezza giornata xchè di + non riesco…ma già poter lavorare è una grande conquista così non perdo il mio posto e posso essere economicamente autosufficente….+ o meno

Anche la schiena è un pò migliorata e lo schiocco al muscolo coxofemorale lo sento sporadicamente!

Altra cosa,da quando uso il Supporto OG,ogni mattina è un piacere svegliarsi senza “inchiodamento” della mandibola….

Il mio sonno è migliorato,prima mi svegliavo + volte durante la notte,ora qlc in meno….

Senza il mio Supporto non sarei potuta andare in vacanza e godermi il mio riposo…ho avuto qlc giorno di fastidi e nulla di più…

…ma ripeto:è SOLO da un mese che utilizzo il trattamento OG di strada da fare ne ho ancora!!!!!

Sto già pensando di regalarmi un nuovo Supporto OG x non correre il rischio di passare un solo giorno senza nel caso si rompesse o altro!!!!

Anche chi mi sta vicino si è accorto dei miglioramenti,tanto che a volte,nei momenti di buca,quando i dolori decidono di farsi sentire,sembra quasi che non mi prendano sul serio non dando il giusto peso a ciò che provo..
…allora io dico loro:”vi aspetto al varco!Ne riparleremo quando/se utilizzerete il Meccanismo OG…solo allora capirete davvero”. E vi consiglio di non aspettare che le vs magagnette diventino dolori insopportabili!!!!”

Di + non posso fare xchè non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire!

Non abbiate paura d’iniziare xchè vi spaventano l’uso del trapano & co. ….se ce l’ho fatta io,ce la fa chiunque!!!!
Servirà un pò di pratica ma con costanza ce la si fa!!!!!

Questa è la mia testimonianza..ci ho messo un pò a decidere di postarla xchè credevo di non aver granchè da dire,ed invece guardate che papiro.

Una buona giornata a tutti e buon riequilibrio con OG!!!!

Jennifer

Aggiornamento 15/3/2012:
Ciao a tutti!!!!!
Non ricordo chi fosse che raccontava di aver dovuto sistemare lo specchietto retrovisore in auto dopo l’inizio del trattamento OG xchè si era raddrizzato…..
Beh,è successo anche a me…..yupppppiiiiiiiiiiiiiiii

Aggiornamento 24/3/2012:

Nuova happy news!!!!
La scorsa estate,ad un mese dall’inizio trattamento(cioè un mese prima d’iniziare),ero rimasta bloccata dopo una camminata con mia sorella (circa 5km)
Oggi ho sostenuto un’altra camminata come quella, in mezzo ai verdi prati, eeeee….. :nessun fastidio o cose da poco…..magari domani avrò qlc fastidio in +,ma la soddisfazione di sta esperienza è notevole

Aggiornamento 26/3/2012:

Nuova news!!!!!
Il mio cranio sta cambiando forma,si si ssiiiiiiii!!!!!!
Non so se riuscirò a spiegarmi bene,cmq ci provo
Allora…da qlc anno a sta parte,quando mi toccavo la testa con le dita, tra i capelli ,nella parte anteriore (nella zona sopra la fronte x capirci…un 2-3 centimetri oltre l’attaccatura dei capelli),sentivo degli avvallamenti,come se ci fosse un’impronta di qualcosa..una fossa lunga e stretta…tipo la sagoma di un dito…
Questa forma ce l’avevo da entrambe le parti e ben marcata, così “\” e così “/”…mi chiedevo se non fosse una conseguenza del parto o chissà cosa e mi ripetevo quanto fossi poco attenta a non essermene accorta prima
Beh,stasera,dopo essermi asciugata i capelli,mi è tornato in mente questo particolare delle “fosse” e sono andata a cercarle
…eeeeee……dadadadaaaaaaaaaaaaa…..dalla parte sinistra non c’è più,sono quasi omogenea ,mentre a destra è appena accennata!!!!
Yupppiiiiiiiiiiiiiiiiiii
Riequilibratevi,o voi che leggeteeeeeeeee

AGGIORNAMENTO AL 04/11/2012

Buongiorno a tutti anche se è grigio e diluvia,facciamo che sia un buongiorno x tutti !
Dopo 15 mesi di trattamento OG,finalmente sono in asse e in stabilizzazione,anche se c’è ancora da lavorare x il profilo
…e x questo sono felicissima
(sempre eternamente grazie Maurizio )!
Poi….sabato scorso e giovedì scorso ho fatto due seratone esagerate ascoltando un fantastico gruppo mooooolto pesante,coverband dei Rammstein(http://www.youtube.com/watch?v=My0HQ0QkGLQ)….beh,mi sono riuscita a scalmanare x 3h…..ed i postumi dei gg successivi son stati ragionevoli!!!!
Lo so che non avrei dovuto maltrattare il mio corpo in disequilibrio,ma è stato + forte di me,complice la musica ed anche qlc bicchierino ;-)…
So che nn è un buon esempio da riportare,ma secondo me è pure un nuovo traguardo raggiunto e quindi un successo dovuto al trattamento OG
Baci a tuttiiiiiiiii

Testimonianza 29. Domenico (Milano)

Oggi mi sono deciso a pubblicare la testimonianza che ho scritto durante una notte insonne nel mese di Agosto, appena trasferito a Milano in una casa caldissima. L’ho rivista ed aggiornata, se dovessero esserci delle incongruenze o omissioni o non so, chiedete pure.
Mi scuso sinceramente per la lunghezza, ma non sono disposto ad accorciare troppo il resoconto di una vita di sofferenza. Inoltre, spero che sarà utile a chi magari ha trascorso momenti simili per capire che è tutto dovuto al disequilibrio. Scusate per il tempo che vi sottrarrà la lettura del testo e grazie.

Un caro saluto a tutti i frequentatori del blog. Mi chiamo Domenico, ho 25 anni e sono originario della provincia di Bari. Adesso vivo a Milano per lavoro. Sono in disequilibrio dalla nascita, inquadrato da Maurizio nella fase 2-3. I miei problemi sono cominciati molto presto, purtroppo. Mia madre ha avuto problemi durate il parto (anche lei è asimmetrica e la sua salute ne risente tanto da decenni) e, grazie ai medici che l’hanno costretta ad un parto “naturale” e non cesareo, sono venuto al mondo dopo ben 12 ore di travaglio e con due settimane di anticipo sul programma.

Il primo grande problema è apparso verso i 5 anni quando mi hanno diagnosticato una miopia già abbastanza elevata. Nel giro di pochi anni sarebbe arrivata a livelli medio-alti (7 gradi ad entrambi gli occhi). Soffrivo anche di problemi respiratori. Niente di troppo grave però i miei mi portavano alle terme per cercare di alleviare i sintomi che riguardavano soprattutto: difficoltà a respirare dal naso, scialorrea, frequenti infezioni del cavo orale (faringiti con placche). Ho avuto spesso l’otite ed ero perennemente raffreddato. Che disastro eh?

Nonostante tutto sono stato un ragazzino vivace, iperattivo, molto sveglio (a quanto dicevano) e pieno di amici. Purtroppo in una società machista come quella in cui sono cresciuto la debolezza e la fragilità che il mio corpo mi imponevano dovevano essere nascoste in favore di un atteggiamento di sicurezza che pagavo con una certa rigidità. Ero sempre teso e soffrivo frequentemente di dolori nella zona cervicale.

Nonostante tutto sono stato un ottimo atleta e sono anche stato campione provinciale di atletica leggera (800 metri). Ho fatto nuoto e ho giocato a calcio a livelli discreti. A 15 anni metto un apparecchio che tengo per parecchio tempo. Già all’epoca il dentista mi avvertì che avevo un problema alla mandibola (palesemente storta) e che lui avrebbe cercato di rimettermi a posto con l’ortodonzia. Naturalmente fallì miseramente e mi preannunciò che molto probabilmente avrei avuto bisogno di sottopormi ad un intervento quando la crescita ossea si fosse arrestata, intorno ai 23 anni.

La mia adolescenza è stata un po’ un inferno, anche se ho vissuto intensamente. Il mio carattere cominciava a risentire dei problemi fisici e avevo un umore molto altalenante. Passavo da momenti di euforia, manie di grandezza, iperattività a momenti di solitudine, umore nero, introspezione esagerata. La musica era il mio rifugio. Suono il pianoforte da quando ho 5 anni anche se ho dovuto abbandonare il conservatorio qualche anno fa, a circa metà percorso (sono entrato tardi). Indovinate perché? Eccessiva rigidità! E ci credo! Facevo una fatica a respirare, andavo sempre in apnea, gli arti erano di legno…insomma rinuncio alla mia più grande passione sprecando talento e doni (orecchio assoluto, buone mani).

Comincio a notare che le spalle scrocchiano di brutto quando faccio rotazioni delle scapole. Vado da un fisiatra che mi dice: “Pure io se voglio le faccio scrocchiare. Hai solo un po’ di scoliosi, come tutti. Vai a divertirti!”. Le mie prestazioni sportive calano paurosamente e vengo escluso dalla rosa dei partecipanti al torneo regionale di calcio per uno stranissimo strappo muscolare all’addominale superiore sinistro (lato teso). Chiudo anche con il calcio ma continuo ad essere abbastanza positivo. La vita in fondo, nonostante tutto, la prendo con gioia, cerco di vivere le emozioni ma tutto risulta sempre così confuso dentro di me. Inizio a fare uso di sostanze e abuso soprattutto di alcol. Suono in una band e la mia vita sembra l’emblema del caos puro. Per fortuna non ho problemi al liceo. L’unico problema che non avevo era l’intelligenza: prendevo voti altissimi con il minimo sforzo (studiavo 2 ore al giorno ed ero sempre in giro con gli amici). Questo lo dico perché da 3 4 anni mi sembro un deficiente: faccio fatica nella fase di ideazione, memorizzazione e addirittura di esposizione…Finisco il liceo senza pensare troppo ai guai che mi ritrovavo e mi iscrivo all’università a Roma.
Qui comincia il delirio totale. Un anno vola via tra esami (ben 14), esplorazione della città, vita sociale superattiva, ecc. Durante questo periodo felicissimo il mio corpo comincia a mandarmi segnali di forte insofferenza allo stress impostogli: alterazioni pesanti del ritmo circadiano con difficoltà enormi ad addormentarmi prima delle 4 e a svegliarmi prima delle 12; reflusso gastro-esofageo; senso di sbandamento e ubriachezza. Naturalmente anche qui do la colpa alle droghe, all’alcol, alla vita sregolata e allo stress degli esami. Una notte finisco al pronto soccorso perché sento residui della cena in gola, come se qualcosa fosse rimasto aggrappato alla trachea. Mi visitano dopo 4 ore di attesa e mi ridono in faccia perché dicono che mi sto immaginando tutto e che non c’è nulla. Mi becco anche una bronchite di lì a breve.

Dopo questi due episodi inizio a farmi delle domande. Comincio a guardare la mia vita come una sconfitta perenne dettata solo ed esclusivamente dal mio corpo. Inizio a vederlo in maniera ostile perché so che la colpa è tutta sua. Invece per una strana legge del contrappasso finisco da uno psicologo perché mi dicono che non so gestire lo stress, che ho evidenti problemi di gestione della rabbia. E ci credo che ero incazzato! Ne cambio 6 in pochi anni abbandonando sempre dopo pochi mesi. Ci vado solo per far contenta mia madre che si preoccupa giustamente per me. Prendo anche antidepressivi perché comincio ad avere un umore costantemente down. Mi diagnosticano il disturbo bipolare e uno mi dice pure che secondo lui sono un genio incompreso (mi paragona a Kubrick dato che mi occupavo di cinema) e che quello è il prezzo da pagare per la genialità…lascio a voi i commenti. Io, che non mi sento così geniale, comincio a preoccuparmi seriamente e a pensare che quella che era una mente brillante stava cedendo sotto i colpi di una vita piena di sfiga. Naturalmente nel frattempo soffro di una marea di sintomi:

-reflusso molto pesante. Digestioni lunghissime e inclinazione al vomito
– senso di ubriachezza continuo
– confusione mentale
– dolore al collo 24h su 24.
– umore volubile, tendenza alla depressione e all’ossessività

Era qualcosa di orribile. A volte mi sembrava che il collo andasse per i fatti suoi. Che non avesse il minimo sostegno che si piegasse come gli pareva. E i muscoli bruciavano da morire. Qui comincio ad intuire qualcosa, ma mi limito a lamentarmi con i miei cari perché sento che “non arriva ossigeno al cervello” e che “il sangue non fluisce bene”. Sono spesso costretto a rimanere a letto per i dolori e faccio un uso spropositato di antidolorifici. I miei livelli di serotonina sono ai minimi storici. Comincio quasi a desiderare la morte. Io che ero pieno di vita, ambizioso, curiosissimo…ero diventato quello che emergeva a tratti durante l’adolescenza. Il lato oscuro aveva ormai avuto decisamente la meglio. Divento antipatico, solitario, depresso, invidioso, pieno di odio per me stesso e per gli altri.

E’ una sofferenza orribile, veramente. Ti ritrovi senza equilibrio psico-fisico, con un carattere mutato dal dolore e dai problemi neurovegetativi, progressivamente sempre più solo e non compreso. Quanti litigi pesantissimi coi miei, storie d’amore finite male, serate senza senso, perdizione, perdita di speranza…
Quanti anni persi a cercare un equilibrio che non poteva mai arrivare.
Il culmine lo raggiungo quando mi dicono che il problema alla cervicale può dipendere dai denti e decido finalmente di fare quest’operazione di cui ero al corrente da anni. Mesi e mesi di ortodonzia pre-chirurgica con afte, fastidi e un tuffo nei ricordi di imbarazzi da apparecchio pre adolescenziali. Un intervento comunque sia pesante e mesi di recupero con elastici e altro apparecchio. Risultati? Solo un miglioramento estetico iniziale (viso più tondo, meno allungato e più armonioso). Strafatto di antidolorifici, con gli elastici che mi tengono la mandibola in linea con il cranio capisco che è quella la strada per la salute. In alcuni momenti infatti ritrovo una lucidità spettacolare, dormo benissimo e ritrovo forze, gioia e speranza. Purtroppo il sogno dura pochisssimo e dopo qualche mese mi ritrovo solo con la radice di un dente recisa (sono stato operato in clinica privata da uno dei massimi esperti a livello europeo, un macellaio senza scrupoli che va anche in tv), con titanio nelle ossa della mandibola e un sacco di problemi. Non riesco ad aprire bene la bocca, fatico a masticare, il dente con la radice recisa è sensibilissimo. Faccio passare del tempo insistendo con i dottori per l’integrazione all’interno del percorso di cura di un parere posturologico, ma vengo ignorato. Ormai ho capito che devo muovermi o altrimenti mi avrebbero rovinato la vita. Abbandono la medicina allopatica e comincio ad informarmi. Nel frattempo mi laureo e decido di frequentare un master a Milano. Durante il master ho diversi crolli raggiungendo l’apice dello stress. Perdo 7 chili, divento intrattabile, e mi focalizzo solo su obiettivi basilari: completare il percorso di studi e trovare lavoro. Una sera mentre faccio ricerche su internet trovo il sito di Maurizio, lo trovo interessante e comincio l’approfondimento. Ritrovo tante mie intuizioni e capisco la genialità della sua intuizione. Non ho dubbi sul suo funzionamento: mi faccio identificare e a fine Aprile ritiro il Supporto OG. Dopo 6 mesi di trattamento posso affermare che:

– I dolori al collo sono spariti quasi del tutto
– La mia salute mentale è sulla via del ritorno. Riesco a pensare con più chiarezza e faccio cose impensabili con molto meno stress
– La digestione e la respirazione sono migliorate in parte ma c’è molto da lavorare ancora
– Mi sento molto più forte e resisto meglio agli sforzi
– Dormo molto meglio e mi sveglio più riposato

Il mio problema più grande è sempre stato quello di gestire le emozioni: ci ho provato con la poesia, la scrittura, la musica, con il cinema e con un determinato stile di vita improntato all’uso dell’istinto, della potenza emotiva, della sensibilità e dell’empatia. Ma gestire le emozioni con un sistema neurovegetativo malfunzionante e sotto la pressione di continue tensioni muscolo-scheletriche è un’impresa. Queste problematiche, infatti, contaminano anche l’anima più pura e le emozioni più belle, trasformando la gioia in rabbia, i pensieri in fughe mentali e deliri, la sensibilità in fragilità, la riflessione e l’introspezione in un incubo continuo, il piacere di stare con gli altri nella ricerca e, spesso, nella necessità dell’isolamento e della solitudine.

A questo proposito posso dire che da diversi giorni sto notando una tendenza a “sfogare” le emozioni represse tanto a lungo senza apparenti motivi che inneschino la catarsi: prima per esempio sono scoppiato a piangere, un pianto misto a gioia e dolore perché pieno di ricordi tristi e di gioia per un futuro molto più roseo. E’ come se sciolte le tensioni muscolari, le emozioni fluissero liberamente fino a sgorgare, ad uscire all’esterno e a liberarci: proprio come una catarsi! Non sono l’unico ad aver provato queste sensazioni (mi sono confrontato con una persona che utilizza il Meccanismo OG molto speciale) e, per lo più, in un libro molto interessante sulla Bioenergetica scritto da Lowen, avevo letto anni fa di pazienti che durante la procedura denominata grounding, una pratica FISICA utilizzata da un medico geniale per risolvere problematiche PSICOLOGICHE, ottenevano una “liberazione” dai traumi emotivi semplicemente grazie ad un miglioramento della circolazione e ad una maggiore fluidità dell’energia, cose che grazie al Supporto OG, avviene nei corpi in disequilibrio.

Siamo veramente fortunati ad aver scoperto l’esistenza di OG, anche se in giornate particolarmente negative (cioè di bassi profondi) perdo la fiducia come è normale che avvenga. Ringrazio di cuore Maurizio che ha dedicato la sua vita ad approfondire l’argomento, a sperimentare su se stesso e, soprattutto, a condividere questa grande scoperta con il mondo intero. Che Dio, Budda, i saggi di tutte le epoche e l’amore degli utilizzatori OG sia con te! Apri la tua mente anche all’alimentazione naturale e a certe pratiche millenarie di respirazione e miglioramento del tasso energetico personale e potrai essere ancora più grande.
Grazie
Buon BENESSERE a tutti.

AGGIORNAMENTO 22 Novembre 2012

Ho deciso di aggiornare oggi dopo 7 mesi totali di trattamento perchè ho capito diverse cose che mi erano sfuggite in passato. Diversi anni fa, durante gli anni di studio a Roma e in piena creatività artistica musicale e cinematografica, ho cominciato a soffrire seriamente di sbalzi d’umore. Che io ricordi ne ho sempre sofferto, soprattutto dopo aver tolto l’apparecchio all’esordio dell’adolescenza. Allora mi sembravano più o meno normali e riuscivo a sublimare il tutto scrivendo canzoni, poesie e racconti. Ricordo perfettamente che adoravo isolarmi durante le lezioni (soprattutto quelle di latino e greco) e, con in sottofondo le parole della prof, producevo e producevo tonnellate di roba scritta o disegnata. Questa attività non aveva un fine: era un puro e semplice sfogo, una sublimazione del vuoto che sentivo, della derealizzazione. Io pensavo fosse semplicemente noia: non capivo perchè la gente avesse bisogno di studiare ore e ore e come facessi io in mezz’ora di studio (dalle 15,30 alle 16, poi scappavo regolarmente di casa per le mie “avventure”) a prendere voti altissimi. Un genio del cavolo, ma a quale prezzo! Naturalmente venivo visto semplicemente come un tipo strano e geniale, eccentrico e provocatore, un potenziale artista, un pazzoide, uno sfigato, a seconda dei casi.

Bene questa personalità ha un nome ben preciso in ambito psichiatrico: si chiama disturbo bipolare e, tralasciando le statistiche fatte col piffero e riportate da wikipedia, colpisce tantissime persone. Molti attori, registi, scrittori, musicisti e artisti in generale ne soffrono.
Sting, Ben Stiller, Winston Churchill, David Foster Wallace, Hemingway, Sinead O Connor, ecc ecc sono solo alcuni tra i nomi. Vi invito a fare una ricerca più approfondita e a guardare bene i visi di questi personaggi: sono tutti completamente storti!

Volevo solo dire che le fasi depressive sembrano durare meno a favore di una certa eutimia generale, un ciclio timico molto più regolare che mi permette di gestire le mie fasi maniache/ideative in maniera molto più tranquilla. Naturalmente soffro ancora pesantemente di sbalzi d’umore e di periodi di depressione pesanti, ma ripeto: durano molto meno e il periodo di recupero è nettamente velocizzato. Inoltre ho eliminato i farmaci da tempo e mi sembra un risultato eclatante senza queste stampelle !

Mi sono dilungato sin troppo, ma credo che queste descrizioni possano essere d’aiuto a chi ha una netta prevalenza di sintomi neurovegetativi, rispetto a quelli fisici. Non siete pazzi, siete semplicemente storti.

Grazie Maurizio per averci ridato la speranza di uscire da questo inferno.

Testimonianza 30. Luca (Vasto)

Ciao a tutti, sono Luca da Vasto e volevo scrivere una mia testimonianza sul cammino intrapreso circa un mese fa. Sono in disequilibrio meccanico in fase 3 con problema di profilo. Ho 42 anni e penso che da almeno 25 ho questo problema non essendomene mai reso conto. Tutta la sintomatologia avvertita da me in questi anni la davo quasi per scontata pensando dentro di me che fosse tutto normale. Penso alle cose più semplici come il non riuscire a stare troppo tempo in piedi o seduto in quanto non trovavo pace avvertendo fastidio e dolore in zona lombosacrale. Avvertivo dolore alla parte muscolare della scapola dx ( che pensavo fosse dovuto al tipo di lavoro che facevo ).
Avevo sempre la tendenza ad inclinare la testa a sx senza rendermene conto, avevo il braccio sx pigro in quanto si muoveva con lentezza e poca naturalezza. Per ora vi risparmio il resto altrimenti si fa notte! ma ve ne darò conto nelle mie prossime testimonianze a miglioramento avvenuto. ( perchè di cose che non andavano ve ne erano davvero tante ). Praticando Yoga da circa 7 anni e percependo meglio il corpo cominciano ad evidenziarsi altri ‘difetti’ e circa 2 anni e mezzo fa in me si accende finalmente la lampadina e comincio a farmi le prime domande sulla causa di tutto ciò… e si accende la luce giusta in quanto senza saperne nulla mi viene in mente che il mio problema poteva essere la mandibola in quanto in passato avevo subito estrazioni dentali, ho dovuto impiantare un ponte, una capsula oltre che varie otturazioni. Da un amico vengo indirizzato da un dentista che conferma il mio sospetto… è ‘malocclusione’. Mi fido e comincio la ‘cura’ ( bite solo di notte ). Dopo qualche mese su internet scopro Maurizio Formia e subito mi rendo conto della portata e validità della sua scoperta ma ormai avevo iniziato quel percorso…. ( non ero convinto ). Le mie domande legittime e dubbiose al dentista (che pur nella sua buona volontà) rimanevano inevase. Più andavo avanti e più non ero convinto. Dopo 2 anni di bite con la mandibola ancora deviata ( questo lo vedevo anch’io ) e con l’apparato muscolo-scheletrico sempre in tensione soprattutto nella fascia dorsale dx, decido di continuare a farmi del male facendomi convincere dal dentista ad iniziare l’ortodonzia. Dopo 3 mesi era evidente la mia regressione con il riacutizzarsi di alcuni sintomi in modo palese e ad agosto 2012 per 4/5 giorni l’unico posto in cui non soffrivo era il letto in quanto dovevo rimanere disteso per i dolori alla schiena che non mi consentivano di fare nulla. E stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso e con l’aiuto del mio amico Francesco mi identifico. Vado dal dentista e gli comunico la mia decisione di smetterla con tutto. Lui anche se a fatica capisce la mia situazione e mi toglie l’apparecchio per l’ortodonzia. Comincio il mio nuovo percorso.
Dopo un mese posso affermare che riesco a stare sia in pedi che seduto tutto il tempo che voglio senza avvertire alcun dolore. Il miglioramento che ho avuto alla schiena è stato immediato e costante. Si vedono miglioramenti netti sugli allineamenti frontali e mi sento molto meglio. Credo in Maurizio e in quello che ha scoperto, ho letto il suo libro 3 volte ed invito tutti a farlo. Ho piena fiducia in lui e mi auguro che altri seguano questa strada che porterà soltanto del bene. Ora mi fermo dicendo a chiunque legga questa testimonianza che dobbiamo avere fiducia in Maurizio ed in quello che ha scoperto ma credo anche che dobbiamo avere fiducia in noi stessi perchè il riequilibrio è una strada che è stata resa accessibile a tutti e alla fine del percorso oltre a tutti i benefici ottenuti avrà accresciuto anche la nostra autostima.

Buon trattamento OG a tutti.

Grazie Maurizio.


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