Si Vax, No Vax, forse Vax…il mio punto di vista “meccanico abituale”…


Quando vengono messi a dura prova i diritti delle persone e viene limitata la loro libertà pur con tutte le giustificazioni e le precauzioni del caso e nel rispetto di tutte le discipline e delle persone coinvolte, mi sento in diritto, sul mio sito web, in casa mia, di dire la mia opinione.

Sui giornali si leggono informazioni discordanti: dalla persona salvata dal Covid in terapia intensiva a quella morta senza aver avuto mai patologie.

La medicina non sta tenendo conto, glielo diciamo ormai da anni, di una variabile MECCANICA importantissima che oggi potrebbe fare la differenza tra le persone, in quanto questa variabile, se presa in considerazione, può dirci immediatamente e solo da un’immagine, se una persona potrà essere più debole o meno debole rispetto al contagio o rispetto al vaccino.

Non è questione di essere, come nelle partite di calcio, a favore o contro a questa o quella terapia.

Si deve essere a favore del buonsenso e ahimè ne sto vedendo ben poco anche da parte di coloro i quali dovrebbero tutelare la nostra salute.

Premesso che nelle aule dei tribunali i medici legali ci dicono che la medicina è tutto fuorchè scientifica ma prevalentemente EMPIRICA, io vorrei nominare questi Comitati Tecnici SCIENTIFICI (medici) con il loro nome corretto ovvero Comitati Tecnici EMPIRICI.

La percezione sull’opinione pubblica cambierebbe nel senso che non verrebbero screditati ma sicuramente le loro decisioni le valuteremmo in modo differente e ascolteremmo anche altre “campane”.

Questo per dire che se su un quotidiano nazionale (quindi non un sito di terrapiattisti) esce una notizia del genere, non dovremmo prendercela con il vaccino (questa volta vedete che non sono contro il vaccino ma uso il buonsenso) ma in questo caso la questione importante è che questa ragazza non è vero che non aveva mai avuto problemi di salute in quanto era una persona molto indebolita da un Disequilibrio Meccanico Abituale MAI identificato da nessuna disciplina esistente.

Se questa ragazza fosse entrata nel mio studio come prima consulenza, le avrei identificato un DMA nella fase più grave.

Il suo rapporto scheletrico era questo:

Grave Lateralizzazione MECCANICA della mandibola a destra (prendendo come riferimento solo il distretto cranio-mancibolare ma il suo corpo aveva sicuramente un lato molto indebolito e ciò traspare dall’evidente condizione di sovrappeso).

Una persona in questa Condizione Meccanica Abituale non è una persona “che non ha mai avuto nulla”.

Aveva un problema evidente che però probabilmente non le aveva ancora dato sintomatologie importanti da tenerne conto ma non poteva essere asintomatica.

La medicina non tiene conto (perchè non le conosce) di queste problematiche meccaniche come cause di malattie e/o di decessi.

Il vaccino, a mio avviso, è solo stato la “goccia che ha fatto traboccare il vaso” e lo dico con tutto il rispetto per tutte le persone che in questa vicenda hanno perso un loro caro.

Di seguito l’articolo:


Concludo dicendo che in questa pandemia le persone di cui ho avuto notizia del loro decesso o del loro ricovero in terapia intensiava e delle quali vi erano le loro immagini pubbliche, tutte queste persone avevano GRAVI DMA mai correlati da nessuna disciplina esistente.

Per dovere di informazione.

05 gennaio 2021 – Maurizio Formia

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