Scoliosi (Idiopatica) o Disequilibrio Meccanico Abituale del corpo umano?



La domanda per me è retorica in quanto la causa meccanica-fisica-matematica di questo tipo di fenomeno fisico-meccanico che in medicina chiamano scoliosi, l’ho spiegata anni fa sul mio libro Il Meccanismo che Sostiene Corpo e Psiche (tocca qui).


La colonna vertebrale per sostenere la testa ed il collo in Disequilibrio Meccanico Abituale a causa della diversa altezza dei 3 punti di sostegno (emiarcata dx, sx e cervicale come da mia scoperta – testa e collo che pesano alcuni chilogrammi),

si posiziona abitualmente in modo da evitare il loro cedimento. Normalmente si solleva inconsciamente una spalla a sostenere il lato del cedimento del cranio e/o della mandibola e/o del collo. Provate a sollevare una spalla e tenerla sollevata per anni….

Volete chiamarla scoliosi idiopatica?

Fate pure.

Io la chiamo Disequilibrio Meccanico Abituale del corpo umano.

Questo è solo un esempio MECCANICO-FISICO (tra le decine che potrei riportare) di una possibile causa di una scoliosi idiopatica ( idiopatica=eziologia non conosciuta, per la comunità scientifica).


La meccanica è matematica: spesso mi trovo in difficoltà a spiegarlo ad un operatore sanitario.

Dovete sapere che per i medici legali la medicina non è scientifica ma empirica.


Di seguito uno screenshot di una parte del mio libro dove descrivo questo fenomeno fisico-meccanico sconosciuto a tutte le discipline esistenti e, pertanto, sconosciuto da tutti i professionisti che trattano/curano la persona umana (medici, operatori olistici):


Lo screenshot della vista dall’alto schematizzata lo pubblico per mettervi in guardia: nessuno purtroppo conosce e sa correggere (non si cura, si corregge, non è medicina) questa problematica che quasi sempre non è nemmeno vista/identificata dai professionisti di ogni disciplina;

la colonna vertebrale, per sostenere una “sfera cranio” del peso mediamente di 5 kg in Disequilibrio Meccanico Abituale, si attorciglia su sè stessa compensandone la caduta ma….la compensazione è sempre fonte di sforzi asimmetrici e quindi DEGENERATIVA:



Cambiamo paradigma sul funzionamento del corpo umano.

Maurizio Formia

Maurizio Formia CPT-OG OcclusioneGravità

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