Identificazione Meccanica Abituale del corridore Aru (che abbandona il ciclismo a 31 anni)


Molto umilmente cerco di spiegare una delle motivazioni per le quali Aru smetterà di correre a livello agonistico e perchè da tempo non ci regala più prestazioni.

La mia spiegazione non è medica ma MECCANICA/FISICA pertanto non rappresenta una diagnosi, anche perchè nessun medico (a quei livelli) è riuscito in tutti questi anni ad identificare questa “condizione” peraltro molto evidente ma non considerata “patologica” dalla scienza medica.

Invece…..


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La testa pesa ed è sbilanciata da sempre su un lato del corpo che determina asimmetria dei muscoli del collo (in questo articolo mi riferisco solo al piano frontale).


Lo squilibrio porta la colonna a compensare per mantenerla in equilibrio, o meglio, cercare di mantenerla in equilibrio.

La gamba sinistra è quella compressa pertanto il problema MECCANICO di una compressione di un’arteria è plausibile.

Non affannatevi a cercare pubblicazioni scientifiche in merito, i dottori in ricerca scopiazzano le mie senza mio consenso…snaturandone il significato, dal momento che non sono ferrati.


Evidenze scientifiche; alla meccanica ed alla fisica non si sfugge:




Provai a contattarlo anni fa ma non mi venne data risposta.

Oggi lo pubblico; dal momento che si ritira so che non vado a toccare nessun “interesse”.


Un invito a chi mi conosce da anni ed un consiglio: non cimentatevi a fare identificazioni perchè ARU non ha una vertebra in asse (cranio e mandibola compresi).

Il percorso di Riequilibrio con il CPT-OG con lui non sarebbe una passeggiata.


16 agosto 2021 – Formia Maurizio – CPT-OG

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