Chissà come mai, quando in questo mondo scopri qualcosa che funziona e fa stare bene la gente ma soprattutto che costa poco e che non è brevettabile, diventi oggetto di persecuzione.
Salvo poi svelare gli altarini dopo anni di battaglie legali….
” Maurizio Formia


Di seguito le due interrogazioni parlamentari del 2014 a firma Marialucia Lorefice e Giulia Grillo (rispettivamente Presidente Commissione Affari Sociali e Sanità ed ex Ministro della Salute) che riportano la mia vicenda (1) ed i quesiti che ho posto (e scritto) personalmente con l’On. Di Vita e co-firmataria l’ex Ministro della Salute Giulia Grillo (2):

  1. Banche dati Camera dei Deputati
  2. Banche dati Camera dei Deputati

Segnalo che la prima firmataria, On. Giulia Di Vita, ha subito forti pressioni per questa vicenda che, sommate ad altre, a mio avviso strumentali, sia da parte del Movimento che da parte di alcune Istituzioni non disinteressate, le hanno creato non pochi grattacapi. Come sempre, in questo paese, i virtuosi e i reali competenti vengono messi da parte.

Ad oggi è stata data risposta solo alla seconda Interrogazione Parlamentare, nel 2018 dall’ex Ministro Lorenzin che, rispondendo alla sopracitata che, di fatto, non era un quesito posto al Ministro ma una “domanda retorica”, conferma quelle che erano e che sono le mie affermazioni, anche dal legislatore ovvero, cito testualmente l’inequivocabile testo ministeriale:

Avevo ragione. Lo sapevo da anni che non c’è nulla di disciplinato, nella medicina, parlando di correlazione tra malattie e disordini/disturbi/disfunzioni posturali e/o occluso-posturali.

Qualora ci fossero dovrebbero far riferimento alla mia scoperta ed invenzione.

Il paradosso dei paradossi è che già lo fanno e nemmeno troppo in sordina.

Abbiamo posto la questione paradossale al Presidente della Repubblica. Secondo voi ha risposto?

In ogni caso dovete obbligatoriamente sapere, per l’incolumità vostra e dei vostri figli (incolumità anche economica oltre che di salute) che:

chi oggi si reca da un medico o da un operatore sanitario per un presunto problema riconducibile ad un disordine/disturbo/disfunzione posturale, deve sapere che non è tutelato se poi questi commette un errore o vi arreca un danno perchè questi non saranno poi dimostrabili in sede giudiziaria in quanto i medici legali, per redigere una perizia, utilizzeranno quel testo.

Non potrete MAI dimostrare il nesso causale tra malattia e problema posturale.

Anche per questo motivo ho voluto prendere le distanze anche dai trattamenti posturali che, di fatto, rappresentano solo una mera conseguenza della problematica da me scoperta ovvero il Disequilibrio Meccanico Abituale del corpo umano (DMA).

Non a caso, una delle Corti più influenti del paese, mesi or sono dichiara che il (vecchio) “Metodo OG”, la metodica da me inventata a seguito della scoperta del Meccanismo che Sostiene Corpo e Psiche, non è MAI stato oggetto di discussione e di giudizio. NESSUNO ha mai messo in dubbio la sua veridicità.

A Roma utilizzerebbero un’espressione un po’ pìù “colorita” e meno “istituzionale”, a Torino diciamo: “vorrei ben vedere”!

Diventerebbe ancora più imbarazzante di quanto già non lo sia sostenere il contrario a fronte di queste prove scandalose di “bassezza intellettuale”: (clicca sul titolo per aprire l’articolo)

2020 – Maurizio Formia

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